Istituto Colombo di Roma

Docente responsabile Rosaria De Simone

DUE GENERAZIONI A CONFRONTO

Due generazioni messe a confronto, genitori e figli, per le proprie diversità

I tempi sono cambiati così come gli adolescenti di oggi rispetto a quelli di trent’anni fa. Il conflitto generazionale viene definito come ciò che avviene quando una persona più anziana non comprende la più giovane e viceversa a causa delle diverse opinioni, esperienze, abitudini e comportamenti.
Un forte distacco delle parti è dovuto soprattutto all’introduzione dei nuovi media, dove molti over 40 sono in ritardo rispetto ai propri figli. Ma anche con i gusti musicali, la moda e l’uso di droghe.
E’ cambiato anche il modo in cui educare i propri figli, si è andato a sostituire l’autoritarismo con l’eccesso di permessivismo e iperprotezione, che rende i giovani di oggi meno pronti ad affrontare il mondo.
Uno dei lati negativi di questa generazione è la possibilità di lavoro, si è ritornati agli anni 60 quando per trovare un posto di lavoro bisognava trasferirsi all’estero, mentre nella prima generazione non c’era così tanta disoccupazione e aprire un’attività non era una cosa fuori dal normale, come invece è considerata adesso per via delle molte tasse sottoposte. Anche per questo, prima, c’era molta gente che non andava a scuola, ora invece non ce lo possiamo permettere perché per qualunque lavoro si voglia fare bisogna aver almeno un diploma, se non addirittura la laurea. I sogni erano più realizzabili.
I giochi che si facevano da bambino erano diversi, non c’erano wii, playstation, xbox ma una palla e per chiedere di uscire a giocare ai propri amici non esisteva whatsapp ma si andava a suonare al campanello di casa.
Le cose sono cambiate anche per quanto riguarda l’amore, ora ci si conosce su un qualsiasi social e si parla per chat, la bellezza si considera dal numero di like che si ottiene nella propria immagine profilo.

Anna D’Andrea

I.T.T CRISTOFORO COLOMBO

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