INTERVISTA AD UN IMMIGRATO

1. “Com’era la tua vita fino al giorno della partenza per l’Italia?”
-“Avevo solo 8 anni ed ero molto felice di partire e venire in Italia.”

2. “Che accoglienza hai ricevuto quando sei arrivato nel nostro paese?”
-“Beh, mi aspettavo che in Italia mi avrebbero accolto a braccia aperte e per mia fortuna è stato così. Ora qui ho molti amici, i “leghisti” sono contro la gente come me ma non mi creano tropi problemi.”

3. “In che condizioni sei attualmente? (studi? lavori?)
-“Ora sono uno studente, i miei genitori invece lavorano, hanno una buona cooperativa mentre io mi trovo alla scuola superiore.”

4. “Come siete arrivati in Italia? Con quale mezzo? Quanto hai pagato?”
-“Siamo arrivati con il barcone dall’Africa, penso di aver pagato intorno ai 400€ ma non ne sono per niente sicuro”.

5. “Com’è andato il viaggio? Era tranquillo, sicuro?..”
-“Il viaggio è andato bene, mi ricordo che anche le condizioni metereologiche erano favorevoli, il mare calmo. Per quanto riguarda la sicurezza invece non era sicuro, c’era qualche salva gente ma giusto per i bambini a bordo..”

6. “Quali sono le cause che ti hanno spinto a partire?”
-“Non è stata una mia scelta ma dei miei genitori, dicevano che avrebbero trovato più lavoro qui e per fortuna è stato così.”

7. “Perché hanno scelto proprio l’Italia?”
-“ Una mia zia abita qui, la sorella di papà, oltre al lavoro avremmo trovato anche un alloggio sicuro in questo modo, (in un cottage di legno, ma almeno avevamo dove stare). Per nostra fortuna per un periodo è stato cosi ma avendo trovato lavoro, i miei genitori hanno deciso di prendere in affitto un piccolo appartamento nella periferia di Roma, non molto distante dal loro lavoro e dalla mia scuola.”

Federica Caputo IIID ITTC Colombo

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