Istituto Colombo di Roma

Docente responsabile Rosaria De Simone

Sostanze stupefacenti e adolescenti

Sempre di più, in tutto il mondo sta aumentando l’uso di sostanze stupefacenti.

Passiamo da droghe leggere come la cannabis a droghe più pesanti come la cocaina, l’ eroina e addirittura gli acidi.

Non è difficile trovare un ragazzo\a che faccia uso di queste sostanze, questo perché durante il periodo dell’ adolescenza (11-19) i ragazzi tendono ad incuriosirsi nel provare cose nuove per sentirsi ribelli o per entrare a far pare di gruppi. Molti ragazzi bevono, fumano e si drogano non solo per sentrsi accettati dalla comunità, ma anche per rifugiarsi dai problemi a scuola, in famiglia o con amici.

Lì per lì essa scaturisce nell’ umano senso di piacere ma a lungo andare può creare numerosi problemi. La droga infatti, esercita una azione distruttiva sia sull’organismo e sia sul sistema nervoso agendo direttamente sui neuro-trasmettitori, altera la trasmissione degli impulsi nervosi determinando gravissime conseguenze tra cui: perdita della capacità di reagire agli stimoli, incapacità di valutare e controllare le proprie azioni, doppie personalità, alterazioni mentali, distorta percezione dello spazio e del tempo e alterazione di tutte le funzioni fondamentali. Sull’organismo, la droga è causa inoltre di tumori o patologie similari.

Mark Pira – Istituto Colombo di Roma

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