Istituto Colombo di Roma

Docente responsabile Rosaria De Simone

Intervista ad una volontaria

 

Eleonora lavora come toelettatrice per cani e gatti e contemporaneamente svolge delle attività di volontariato per entrambi i nostri amici a quattro zampe.

Ciao Eleonora, vorrei sapere qualcosa di te, da quanto tempo lavori come toelettatrice?

Ciao sono Eleonora, ho 21 anni e faccio la toelettatrice da quando ne ho 18. Appena finita la scuola ho iniziato la mia strada grazie alla proposta di una mia amica e così ho deciso di accettare molto volentieri il lavoro in quanto io adoro stare con gli animali e lavorare con loro. Non ho fatto un corso per diventare toelettatrice ma ho iniziato subito dalla pratica guardando e imparando dalla mia datrice di lavoro e penso che dopo questi tre anni sia diventata una toelettatrice a tutti gli effetti! 😀

Cosa ti ha spinto a fare questo lavoro?

In realtà non mi ha spinto niente a fare questo lavoro. E’ stata un proposta che mi è capitata tra capo e collo tra un’occasione e l’altra e ho deciso di coglierla al volo, grazie anche al fatto che io adoro i cani. Son contenta di aver intrapreso questa strada.

E per quanto riguarda il volontariato?

Per quanto riguarda i volontariato io ho iniziato proprio da qui. Insieme alla toeletta svolgiamo un grande lavoro di volontariato sul nostro territorio. Ci occupiamo di cani e gatti randagi, più precisamente di sterilizzazioni, di adozioni, di recuperi di cani maltrattati, abbandonati e presi dai campi rom. Mi è sempre piaciuto fare questo tipo di attività e sono molto contenta di continuarle a fare.

Che tipo di attività svolgete?

Come ho già detto, ci occupiamo di recuperi, sterilizzazioni e adozioni. Salviamo dalla strada cani e gatti che vengono in seguito curati e educati da noi e poi messi in adozione per trovare loro un brava famiglia. Infatti facciamo dei pre-affidi, ovvero delle prove e, in seguito, se il cane o il gatto, viene scelto dalla famiglia facciamo dei controlli post-affido. Ci impegniamo a trovare una brava famiglia che inserisca nel nucleo famigliare l’amico a quattro zampe in maniera definitiva. Per quanto riguarda i gatti randagi, una volta catturati, li sterilizziamo grazie al sevizio gratuito che offre il nostro veterinario e, se forastici, vengono rimessi in strada o al contrario(non forastici), sia cuccioli sia adulti, cerchiamo di trovargli una casa. Ci occupiamo anche del controllo delle nascite di cani e gatti sul territorio di Roma est e collaboriamo con la A.S.L. di Roma. Cerchio di fare il più possibile per i nostri amici!.

Puoi raccontarci un episodio che ti ha lasciato un ricordo indelebile?

Devo dire che sono stati molti gli episodi che mi hanno lasciato un segno durante questa esperienza, anche particolari. Ad esempio, per quanto riguarda il volontariato, c’è stata una volta in cui ho catturato a mani nude un cane al campo nomadi ed è stato divertente ma anche molto difficile. Un altro episodio che, purtroppo, mi è capitato di recente è quello che ha coinvolto me e altre 4 persone del mio quartiere. Abbiamo subìto, chi più chi meno, un attacco da due pitbull scappati dalla loro casa. Io e la mia collega siamo venute a sapere che i due pitbull avevano cercato di aggredire un signore con il suo cane e dopo la notizia abbiamo deciso di andare a cercarli con l’intento di catturarli. Uscendo dal negozio, li abbiamo incontrati. La mia amica si è nascosta tra due macchine mentre io mi sono ritrovata davanti entrambi i cani che mi ringhiavano. Il maschio mi ha guardata negli occhi e incitato dalla madre mi ha attaccato al ginocchio e poi al piede facendomi cadere. Mantenendo la calma ho lasciato strattonare la punta della scarpa al cane in modo che non mi venisse al collo. Dopo siamo riuscite ad entrare in un’agenzia vicino e un signore mi ha trascinato dentro e la mia collega, nel chiudere la porta in fretta, ha lasciato la gamba fuori ed è stata morsa al polpaccio. Dopo di noi hanno attaccato una donna a cui, per le ferite riportate hanno messo ben 40 punti. Ora siamo in causa con il proprietario dei cani. Abbiamo avuto molta paura ma la cosa che ci ha sconvolto di più è che i pitbull non volevano attaccare i cani dei passanti ma solo ed esclusivamente le persone. Siamo state fortunate.

A questo punto Eleonora mi ha mostrato le cicatrici riportate al ginocchio e dietro la coscia.

Wow…Dopo quest’esperienza, è cambiato il tuo rapporto con i cani? Come?

E’ stato comunque difficile per me rendermi conto che gli animali che amo di più sulla faccia della terra e per i quali mi sacrifico tutti i giorni e mi sacrificherò per tutta la mia vita, siano capaci di fare questo con così tanta cattiveria … una cosa inimmaginabile. Di sicuro non do’ la colpa ai cani per il loro comportamento ma all’uomo che li addestra per diventare così. Comunque il mio rapporto con i cani non è cambiato e non cambierà mai perché li amo e non smetterò mai di farlo e continuerò a fare questo lavoro perché è questo quello che amo fare.

Ok. Grazie Eleonora per il tuo tempo. E’ stato un piacere parlare della tua esperienza.

di Sara Conte

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