Direzione Didattica E. De Amicis di Palermo

Docente responsabile Gioacchino Chianetta

PETER PAN E LA CACCIA AL TESORO Una storia di “fair play” Non sempre i cattivi… lo sono per sempre

PPT – CAPITAN UNCINO E PETER PAN

 

PETER PAN E LA CACCIA AL TESORO

Una storia di “fair play” Non sempre i cattivi… lo sono per sempre

Il buon pirata Capitan Uncino viveva con i suoi amici  nell’isola che non c’è. Un giorno sull’isola arrivò Peter Pan con la sua banda. Uncino fu contento di accogliere i nuovi amici, ma presto si rese conto che i suoi ospiti si divertivano a distruggere tutto quello che c’era nell’isola. Così disse  loro che se avessero continuato a non rispettare le leggi dell’isola li avrebbe cacciati .  La banda di cattivi però non ne voleva sapere di regole. Come fare? Chi avrebbe governato l’isola? Peter Pan e Uncino decisero allora di  organizzare  una caccia al tesoro. Il vincitore avrebbe deciso le leggi da rispettare. La  strega cattiva Trilly nascose  lungo il percorso delle trappole per far perdere Capitan Uncino e la sua squadra. Uncino vedendo i suoi uomini feriti interruppe  la gara perché non vi era “Fair play”. Peter capì che era stata la strega Trilly così le chiese perché avesse imbrogliato; lui voleva sconfiggere Capitan Uncino ma con lealtà sportiva. Il gioco fu ripreso quando i partecipanti alla gara si impegnarono al rispetto delle regole”.  Tutti si divertirono ma nessuno trovò il tesoro. Trilly capì che perdere fa parte del gioco e per dare il buon esempio spruzzò un po’ della sua polvere magica trasformando tutto ciò che era stato distrutto in veri tesori: lealtà, amicizia,  rispetto, solidarietà, cooperazione e altruismo. Da quel giorno nell’isola che non c’è tutti vissero felici e contenti.

 

classe III D

Scuola “Edmondo De Amicis”

sede “Nazario Sauro”

PALERMO

 

 

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