Scuola Secondaria di Primo Grado "Puccini" di Firenze

Docente responsabile Paolo Boschi

Proviamo a spegnere le luci!

Ci sono troppe luci, proviamo a spegnerle. Da ciò parte l’iniziativa “M’illumino di meno”, per sensibilizzare le persone a risparmiare energia elettrica ed inquinare poco. Il prossimo 24 febbraio, per il terzo anno consecutivo, grazie alla campagna inventata da un programma di Rai Radio 2, Caterpillar, centinaia di città e di comuni si spegneranno, ma non solo: hanno infatti aderito anche il Quirinale, Montecitorio, Palazzo Madama, il Parlamento Europeo a Strasburgo, il Palazzo Reale a Milano, Assisi, molti monumenti di Napoli, una piazza di Cremona e addirittura la Trump Tower di New York City. Le “ore di buio” dureranno dalle 18,00 alle 20,00.
Questo messaggio antispreco servirebbe per convincere più esseri umani ad usare fonti di energia pulita, visto che Europa, Asia e America appaiono, dalle foto scattate dal satellite, letteralmente… abbaglianti dalle luci che sono accese. Per questi paesi (i più avanzati dal punto di vista economico) l’emissione di CO2 è molto elevata, dunque i loro abitanti vengono incoraggiati ad usare lampadine “intelligenti” e fonti poco inquinanti.
Questa di “M’illumino di meno” non solo è un’occasione per risparmiare, ma anche per provare esperienze nuove e diverse o imparare semplicemente a condividere comportamenti che apparentemente ci possono sembrare banali come dare un passaggio a qualcuno oppure condividere la rete wireless con i vicini (tanto, se è accesa, la paghiamo già, dunque condividerla non è che un bene). Anche cominciare praticare uno sport in compagnia potrebbe essere un’idea “sostenibile”.
Mercoledì sera sarà anche presentata la proposta rendere legge questa iniziativa: per affrontare il problema dell’inquinamento servono sia politiche di gestione che piccole azioni quotidiane. Tutti dovremmo impegnarci per migliorare il nostro territorio e non pensare di essere soli e impotenti verso ciò che stiamo facendo all’ambiente. Un mondo diverso è possibile, insomma, dunque, cominciamo a… illuminarlo di meno.

Anna Pasquini 3C

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