Ribelli in fuga di Tommaso Percivale

Siamo nel 1926 in Italia, agli albori del regime fascista: Gianni è un capo scout di 16 anni che si ritrova a dover abbandonare il suo gruppo, sciolto a causa dell’arrivo dell’ONB, sigla che sta per Opera Nazionale Balilla, un’istituzione fascista con l’obiettivo di addestrare i ragazzi alle arti belliche e le ragazze a quelle domestiche, rimpiazzando le attività scoutistiche della parrocchia. Gianni non è l’unico a volersi ribellare e così decide, insieme a i suoi amici, di rifugiarsi nel Bric Polenta, un vecchio rifugio abbandonato della Grande Guerra. I ragazzi decidono di partire per un’avventura rischiosissima in mezzo agli Appennini, dove le loro tecniche di sopravvivenza scout verranno messe a dura prova. I ragazzi sopravviveranno al rigido inverno dei monti? Manterranno la loro segretezza? Lo scoprirete solo leggendo il seguito di questo libro!
Tommaso Percivale ha scelto una giusta tematica per questo libro ed è riuscito a raccontare perfettamente questa vicenda, ambientata in uno dei periodi più brutti della storia italiana, quando il violento regime butta del Fascismo gettò il popolo italiano in un vicolo buio. La storia in questione è in realtà successa veramente, quando un gruppo scout si ribellò e durante la guerra salvò la vita a migliaia di soldati e civili. Un libro entusiasmante e pieno di valori, ottimo per i ragazzi e gli adulti di tutte le età. Assolutamente da provare.
Leonardo Fattori 2D

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