IC Giovanni XXIII di Isernia

Docente responsabile Maria Miroballo

Che brividi!

 

Era una sera d’autunno. Ero andato con due miei amici in esplorazione in un castello, i nostri genitori stavano nella cucina del castello… a un certo punto iniziò a piovere, io stavo tremando mentre Celeste cercava di convincere me e Federico ad esplorare. Salimmo su una torre del castello e vidi un’ombra muoversi, lo dissi agli altri ma non mi credettero, me la stavo per fare sotto! Appena vidi quell’ombra, iniziò a piovere ancora più forte. Eravamo scesi sotto e i nostri genitori erano scomparsi. Vidi solo mio zio che era arrivato poco dopo della scomparsa dei nostri genitori; gli chiesi se li aveva visti ma lui mi rispose di no.

Al nostro trio di esploratori si aggiunse pure mio zio e mentre cercavamo i nostri genitori lui provava a contattarli ma non c’era segnale. Vidi di nuovo quell’ombra, lo confidai a mio zio ma non mi credette; andammo nella sala centrale, c’era un caminetto acceso e io e gli altri ci riscaldammo. Ad un certo punto mi chiesi perché il caminetto fosse acceso e sentii un profumino… era cibo! Sul tavolo c’era di tutto e di più: pollo, pesce, pasta e pure un’enorme torta al cioccolato. Divorammo tutto, era squisito!

Ci venne una strana voglia di dormire… ad un certo punto mi svegliai e sentii dei passi strani, pensai che fossero allucinazioni uditive e mi rimisi a dormire. Ecco di nuovo quei passi! Svegliai gli altri, scendemmo al piano terra, eravamo sbalorditi! Erano i nostri genitori che preparavano una festa a mio fratello. L’ombra era mamma che si era travestita per Ale, i passi erano veloci perché tutti correvano per nascondersi e fare una sorpresa ad Ale!

 

Lorenzo Ciccarella, Scuola Primaria di San Lazzaro, classe VB

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