E volo, volo, volo con te nel vento

Disegno di Francesco Marzano

Io sono una foglia caduta, e adesso sono sul terreno fertile che mi offre un letto per dormire. Vivevo su un albero molto grande, una quercia; lì ero a casa mia, i rami della quercia mi riscaldavano, potevo custodire i miei segreti più profondi, quelli che custodivo nel mio cuore; potevo giocare con i rami, potevo abbracciarli, potevo fare tutto! Lei per me era un libro aperto, noi, insieme con le altre foglie, non ci lasciavamo mai, eravamo un corpo solo.

Purtroppo un giorno, tirò un forte vento che mi fece staccare, oscillare, sbattere. Andavo velocissima, non capivo più niente. Quando si calmò il vento, mi sentivo confusa, ero triste di aver lasciato il mio albero. Ma una cosa straordinaria avvenne: quando arrivò la primavera, io mi svegliai e mi ritrovai sul mio amatissimo albero. Ero contentissima!

 

Francesco Marzano, Scuola Primaria di San Lazzaro, classe VA

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