I.C. G. Garibaldi-G. Paolo II di Salemi ( TP)

Docente responsabile Salvino Amico

“ La scuola assume una missione educativa e civica, sviluppa cultura, conoscenza, rispetto e costruisce partecipazione”

Quest’anno scolastico, nell’ambito delle attività curricolari con la nostra insegnante di lettere abbiamo realizzato il progetto” La biblioteca di Salemi: ieri ed oggi”. Dapprima  abbiamo raccolto del materiale  per documentarci sulla storia della biblioteca, nonché sull’intitolazione “ Simone Corleo” e abbiamo saputo che questo nostro concittadino visse nel XIX secolo. Fu un politico,  un filosofo  , ma anche un docente universitario d’italiano. Nel 1860,quando sbarcarono i Mille, fu nominato da G. Garibaldi governatore di Salemi  e  fu anche, dopo l’Unità d’ Italia, deputato del nuovo Regno. E’ seguita una documentazione accurata  sul luogo dove sorge attualmente la  biblioteca comunale, nella parte più antica del paese, esattamente dove pare esistesse un convento dei Padri Basiliani che nel 1288 ottennero dalla regina Costanza del terreno per costruirci il monastero. In seguito in quell’edificio s’insediarono alcune donne che adottavano le regole di Santa Chiara . Quando la chiesa e il monastero furono chiusi,  la struttura venne utilizzata come ospedale . Dal 1984 essa ospita la biblioteca comunale nella quale sono contenuti quasi 100.000 volumi ed archivi storici ed è la terza tra le biblioteche più grandi della Sicilia. Il nostro lavoro si è concluso con la visita guidata alla biblioteca. Hanno partecipato tutte le classi prime, accompagnate dalle docenti di lettere. La biblioteca custodisce testi molto antichi anche scritti a mano . Venne  istituita il 3 novembre 1860. I volumi sono adatti a lettori di ogni età  e di ogni  cultura. Ci ha incuriosito una stanza particolare, adibita alla lettura dei ragazzi. C’è anche la possibilità di utilizzare i computer. Pensavamo che fosse un luogo  dove si trovassero  solo libri antichi e la tecnologia una  roba estranea!  . Il progetto  ha permesso di conoscere il nostro patrimonio culturale che è  molto ricco e che costituisce un bene inestimabile per la comunità  da curare e rispettare  come preziosa testimonianza di coloro che ci hanno preceduti .

Dalla redazione CLASSE  1a C Scuola Secondaria di I Grado  I.C. “G.GARIBALD – G. PAOLO II” (TP)

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