NOI SIAMO IL PRESENTE… E IL PASSATO?

Vi siete mai chiesti perché noi adolescenti siamo così attaccati ai nostri cellulari?
Perché non parliamo più con i nostri genitori?
Perché non vogliamo saperne del passato?
Prima ci interessavamo così tanto alle storielle che ci raccontavano i nonni seduti sul divano.
Sembrerà anche strano ma questo può essere un pensiero sul quale riflettere. Noi della seconda A non avevamo voglia di pensare da soli a questo, quindi siamo andati a vedere lo spettacolo del corso C della scuola “Sinopoli” dal titolo “Diritti e Ribellione”: i canti,i balli e la stupenda recitazione ci hanno fatto capire che non bisogna ignorare i nostri cari perché ognuno di loro, con pregi e difetti, è più importante di un telefonino.
A volte non ci rendiamo conto che così perdiamo molte cose… E cosa perdiamo?
Beh, a questa domanda hanno saputo rispondere gli attori e gli autori di questo spettacolo.
Per esempio, anziché scrivere al nostro amico che vediamo ogni giorno a scuola, potremmo parlare con i nostri nonni della loro infanzia.
Questo spettacolo ci ha spiegato tutto ciò con molta facilità, catturando la nostra attenzione con i racconti narrati dai nonni, relativi alla vita di molti personaggi della nostra storia, come Giordano Bruno, Artemisia Gentileschi, le Suffragette, Peppino Impastato … Come i nipotini, anche noi spettatori ci siamo dimenticati dei nostri telefoni, spenti nello zaino. Ed io, come penso anche il resto della mia classe, ho tenuto gli occhi sempre fissi sul palco e nulla mi avrebbe distratto.

ELEONORA RIZZO SECONDA A

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