Scuola Secondaria di Primo Grado "Puccini" di Firenze

Docente responsabile Paolo Boschi

Con la frutta a metà mattina nelle scuole, i bambini mangiano più a pranzo

Il monitoraggio di Milano Ristorazione nelle scuole che hanno aderito al progetto “Frutta a metà mattina”, ha rivelato un risultato interessante: quando i bambini mangiano a metà mattina la frutta al posto delle merendine, a pranzo il cibo avanza meno nei piatti.
Questo progetto è partito all’inizio dell’anno scolastico nelle scuole primarie che hanno aderito e dove, su richiesta, sono state servite mele, pere, arance e banane all’intervallo come merenda al posto di essere servite alla fine della pausa in refezione.
La frutta più gradita dai bambini al momento è la banana, seguita dall’uva, dalla mela e in fondo alla classifica arancia e pera. Oltre all’aumento di frutta si presenta anche un dato molto interessante. Infatti, in questi istituti dove, in piccola parte, sono cambiati i ritmi alimentari, gli avanzi del pranzo sono diminuiti. Con ciò, i piatti sono più vuoti e quindi ci sono meno sprechi.
A Bologna il preside di quattro scuole di Saragozza ha vietato, dal primo febbraio, le merendine date ai bambini per l’intervallo. Addio anche ai panini e alle pizzette. Sono stati vietati, insomma, i carboidrati. I genitori si infuriano e un papà ha così ironizzato: “Adesso abbiamo paura che la prossima decisione sia l’introduzione di una buona dose di olio di ricino, che fa bene ai bambini”.
Il documento ufficiale che impone alle famiglie di mettere nello zaino dei propri figli solo frutta e verdura, è stata votata dal consiglio di istituto: 13 a favore e un solo astenuto. Appena la lettera è arrivata ai genitori, si è accesa una discussione che ha spinto alcuni genitori a mettere lo stesso una pizzetta o un panino nello zaino dei figli. Il dibattito continua a favore di un’alimentazione sana ed equilibrata.
Il preside Stefano Mari spiega: “Il motivo principale della mia disposizione è quello di aumentare il consumo di frutta e verdura per evitare che i bambini siano a rischio di obesità e per ridurre gli sprechi e gli scarti alimentari; come è risultato nell’esperimento di Milano.
Infatti, molte scuole già lo fanno!”
La discussione è andata avanti fino a che si è pensato di affiancare la frutta e la verdura al latte, ricco di calcio. È stata una cosa ben accolta dai docenti e dal consiglio di istituto. Questo nuovo regolamento riguarda le primarie Bombicci, XXI Aprile, Armandi-Avogli e Manzolini.
Per me la frutta è ideale per la merenda di metà mattina e, oltre che essere salutare, è anche molto buona. Nella scuola primaria Villani, a Firenze, ho partecipato ad un simile progetto in cui la mattina veniva consegnata a ciascuna classe una cesta di frutta, ogni giorno diversa in base alla stagione, che ognuno di noi alunni mangiava al posto dei panini o delle merendine. Rispetto a quando ci lasciavano mangiare le cose che portavamo da casa, ho notato che a pranzo mangiavo di più e che lasciavo meno cibo nel piatto.
Arianna Salvini 1E

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