Liceo Classico "Galileo" di Firenze

Docente responsabile Paolo Boschi

Vettel riporta la Ferrari alla vittoria!

“Uuuuuh, forza Ferrari, ragazzi, questa è una grande macchina”: queste le parole di Sebastian Vettel dopo la bandiera a scacchi del Gran Premio d’Australia 2017.
Grandi festeggiamenti, sorrisi e ottimismo, ecco il sunto di Melbourne. La pista ha dato il suo responso, il pilota tedesco ha risvegliato gli appetiti di milioni di ferraristi e ha lasciato le frecce d’argento ai piani bassi del podio. Nonostante i tempi sul giro velocissimi della Mercedes, infatti, sua altezza reale Hamilton è rimasto vittima degli sbagli strategici in gara e il suo compagno di squadra Valtteri Bottas, terzo in gara, non è riuscito ad ostacolare la corsa della rossa Gina (così è stata soprannominata la Ferrari SF70H da Vettel). Parliamo di lei, della rossa. Infatti non è una scopiazzatura della Mercedes, ma è un concentrato di soluzioni originali coadiuvate da varie sessioni di test nelle quali ha lavorato personalmente anche il pilota tedesco di Maranello; è un’auto capace di gestire gli pneumatici in modo efficace durante la gara ma ha una velocità di punta inferiore alla Mercedes: ciò potrebbe rappresentare un problema per il cavallino nel lungo termine, specialmente in circuiti che hanno pochi luoghi dove superare agevolmente. Kimi Raikkonen pare essere meno a suo agio sulla nuova Ferrari rispetto al compagno, ma in ogni caso ha portato a casa un buon quarto posto; per esprimere un giudizio completo però occorre attendere altre gare, visto che il finlandese non è certo un Maldonado qualunque. Dall’altra parte della barricata invece abbiamo una Honda McLaren veramente ridicola: Alonso, gonfio di ottimismo nelle interviste di qualche settimana fa, ha messo a segno l’ennesimo ritiro: se fossi in lui, piuttosto che continuare a prendere schiaffi su un’auto offensiva nei confronti dei nomi che porta, mi prenderei una stagione di ferie. La Red Bull ha fatto una partenza poco brillante di campionato, a causa anche del motore Renault non ancora perfetto, ma non è da sottovalutare per le prossime gare. Infine, questo Gran Premio ci ha dato grandi momenti di divertimento grazie a Lance Stroll, figlio di un ricchissimo uomo americano che lo ha proiettato al volante della Williams a suon di milioni: purtroppo al ricco rampollo non ha potuto comprare il talento, dato che ha già preso quattro muri in un weekend e ciò gli è valso il titolo di zimbello del paddock. Grazie a questo Gran Premio, i fan del Circus hanno ripreso vigore e, cosa non da poco, ci potremmo trovare davanti ad una stagione molto interessante. Incrociamo le dita…
Cosimo Savelli 4E

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