FUORI DAL SILENZIO

Fuori dal silenzio” è la sceneggiatura vincente (compresa di story-board) con cui abbiamo partecipato alla 53esima edizione del Convegno Studi Pirandelliano tenutosi ad Agrigento nei giorni 1, 2 e 3 Dicembre. La storia trattata è ispirata al quaderno VII dei “Quaderni di Serafino Gubbio operatore” ed è ambientata in una villa appartenente al distinto e noto ambasciatore danese Christensen e alla moglie in una Copenaghen ancora bigotta degli anni ’60. Il protagonista è Bjorn, un maggiordomo fidato e muto, che lavora in modo assolutamente professionale presso i coniugi. Gli occhi di Bjorn diventano, dunque, il punto di vista del lettore che registrano in modo incessante gli avvenimenti all’interno dell’abitazione. La coppia appare tutt’altro che affiatata. Il sig. Christensen quasi sempre assente, mentre la sig.ra è distratta dalle visite del giovane amante Damian. Alla fine del racconto, le giornate abituali e monotone del servitore, però, vengono stravolte. Questi ritrova, infatti, il corpo senza vita della Sig.ra Christensen nella vasca da bagno. La chioma folta e bionda fuoriusciva dai bordi. Sotto l’acqua torbita vi era, però, un corpo robusto e virile, quello del suo Signore. Tremante compone il numero della polizia. E parla, ininterrottamente. Abbiamo, dunque, creato una storia a se stante a quella di Pirandello, capovolgendola ma senza mutare il senso. Alla fine del quaderno VII, infatti, Serafino perde la parola, mentre il nostro Bjorn la acquista. La feroce tigre Pirandelliana e la sua vittima diventano una cosa sola. Durante i giorni del Convegno si è discusso ampiamente del ruolo di Serafino Gubbio all’interno del romanzo cinematografico. Sono intervenuti critici dall’Università di Toronto, di New York, dall’Università di Graz, Tolun… le ralazioni più interessanti a riguardo sono state esposte, tuttavia, dal Prof. Giulio Mancino (Università di Bari) e dalla prof.ssa Graziella Corsinovi (Università di Genova). Partecipare è stata un’esperienza entusiasmante e di arricchimento che solo chi ama veramente la letteratura può apprezzare e il lavoro di riscrittura fatto durante i mesi estivi molto interessante ma al tempo stesso complesso, data la nostra inesperienza in fatto di sceneggiature.

Claudia Agnello classe VA

Nella foto da sinistra, Laura Navanteri, Miceli Federica, Claudia Agnello, Prof.ssa Baldini
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