IC Sinopoli Roma

Docenti responsabili Chiara Gurrieri, Massimiliano Iannitti, Patrizia Dorigo

LA MUSICA OGGI E IERI

Oggi, gli ambiti musicali, per quanto non sembri, sono molto ristretti rispetto ad una cinquantina di anni fa. Per esempio, mi sapreste dire il nome di un gruppo musicale internazionale di jazz? No, perché non esiste un gruppo musicale jazz così famoso; come anche succede con la musica lirica: quasi nessun ragazzo della mia età la ascolta, dato che preferisce quella hip hop, rap, tectonica oppure elettrica.  Non che ci sia niente di male in queste melodie ma non si può negare nemmeno il fatto che non c’è niente di più rilassante di un po’ di musica classica. Adesso andremo a confrontare i musicisti di oggi con quelli di ieri, provando ad immaginare quelli di domani. Partiamo dal tipico gruppo musicale degli anni ’60 come gli “Shadows”, oppure i “Beatles” o i “Rolling Stones”. Oggi invece ci sono i “Coldplay”, gli “One Republic”,  i “Twenty One Pillots”  e “Chainsmokers”, che però non hanno lo stesso successo, anche perché gli ascoltatori preferiscono i cantanti singoli. Quali sono le differenze? Per  esempio, visto che  gli “One Republic” hanno dichiarato che da adesso in poi faranno solo musica dal vivo, molto probabilmente  perderanno consenso, dato che la maggior parte delle  canzoni viene ascoltata tramite internet e cuffiette auricolari. La musica dei vari gruppi musicali non è più la stessa, tuttavia i “Chainsmokers”, che producono principalmente musica elettronica, sono molto più ascoltati dei gruppi come i “Jazzband”,  che producono musica jazz. Questo è un problema per quelli che vogliono essere suonatori jazz ma allo stesso tempo famosi:  insomma immaginatevi un gruppo jazz a Sanremo, non sarebbe strano? Comunque, come scrivevo prima, hanno molto più successo i solisti o le soliste come Edsheeran , Rhianna, Justin Timberlake, Justin Bibber e tanti altri dei quali  la musica, per quanto bella, è tristemente  sempre la stessa!

 

FRANCESCO BRUNO  SECONDA A

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Dalla redazione: