“Una città che non investe sui giovani e sulla cultura è una città senza futuro” – Intervista ad Alessandro Accardo

Fonte Nuova è un comune poco distante dalla capitale. Ha un passato pieno di storia e di tradizione, anche se negli ultimi decenni è diventato un luogo di degrado e di abbandono. Questo piccolo comune, però non si dispera e ce la mette tutta: l’11 giugno 2017, potrà cambiare destino. Sono 9 le liste che hanno presentato le proprie idee per migliorare il territorio e ognuno fa della propria mente uno strumento di miglioria e di ordine. Ho avuto l’occasione di intervistare Alessandro Accardo che, oltre ad essere un giovane studente universitario, è anche uno dei candidati a consigliere comunale nella lista del “Movimento 5 stelle”, ecco le sue parole:

” Seguo il movimento 5 stelle da quando avevo 16 anni, e fin da piccolo mi sono sempre interessato alla “connettività pubblica” , rifiuti zero e sviluppi delle fonti rinnovabili: tali interessi si sposano perfettamente con alcuni dei punti della Carta di Firenze. Ho deciso di candidarmi perché in me è nata la consapevolezza che le amministrazioni non hanno mai pensato a noi giovani, siamo sprovvisti di un punto di aggregazione, una biblioteca comunale , parchi rispettabili e non siamo né aiutati né sostenuti durante il nostro percorso verso il mondo del lavoro. Una città che non investe sui giovani e sulla cultura è una città senza futuro. Fonte Nuova, (Tor Lupara e Santa Lucia) è diventata un dormitorio, l’attività principale per i cittadini è quella di aspettare il 337 per andare a Roma e ritornare. Ho capito che se davvero avessi avuto a cuore i problemi dei giovani , sarei dovuto scendere in campo, impegnandomi, facendomi coraggio e mettendoci la faccia, per questo ho esposto le mie idee, per migliorare la vivibilità in questo posto e nel mio piccolo le mie idee e quelle dei giovani, ci sono!”

Queste sono le parole di Alessandro, candidato consigliere comunale per Alessandro Buffa sindaco (Movimento 5 stelle). Tra tutti i partiti c’è una grande competizione, e nessuno mostra segni di cedimento. E’ una buona notizia questa, perché evidentemente ci sono persone che tengono a questa “borgata” romana e ci stanno mettendo la faccia per tutti i cittadini che da anni aspettano un cambiamento, è una dimostrazione che la democrazia può cambiare qualcosa. Grazie ad Alessandro Accardo, per averci detto il suo pensiero in merito al territorio e il suo modo di pensare a un domani migliore.

ARTICOLO DI GIANMARCO DE GRASSI

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