IC Sinopoli Roma

Docenti responsabili Chiara Gurrieri, Massimiliano Iannitti, Patrizia Dorigo

INTERVISTA AL PROFESSOR ICARO ACCETTELLA

Il giorno 24 febbraio, è venuto nella nostra classe, la prima A, il professor Icaro Accettella, nonno di un nostro compagno, che ci ha fatto  una lezione  sui  due “mestieri” che ha svolto nella sua vita: il maestro ed il teatrante.

Con la classe, a dicembre, abbiamo assistito ad uno spettacolo presso il Teatro Mongiovino degli Accettella: “Canto di Natale”, tratto dal famoso romanzo di Charles Dickens, con la regia di Danilo Conti, uno spettacolo di attore (Romano Talevi) e teatro di figura, con l’utilizzo anche della tecnica marionettistica, specialità degli Accettella.

Ritornando al professore, ha iniziato a fare teatro già quando frequentava la prima elementare: aveva una piccola parte nello spettacolo di Pinocchio (il ruolo del pastorello che tornava a casa e trovava il latte caldo). Un giorno un parroco chiese al padre di Icaro di fare uno spettacolo per la sua parrocchia: così iniziò la storia del teatro ed un viaggio che lo ha portato in giro per il mondo.

Dopo una breve introduzione, abbiamo uindi avuto la possibilità di porgergli delle domande:

Perché ha scelto di fare il professore, oltre all’impegno teatrale?

Per problemi economico-familiari, ma poi ho abbandonato la scuola, per dedicarmi completamente al teatro.

E’ stato difficile lasciare i suoi alunni?

Sì, perché avevo stretto un forte legame con loro, ma, ad un certo punto della mia vita, sono stato costretto a farlo perché il mestiere di professore richiedeva troppo tempo ed io, impegnato con il teatro, non ne avevo.

Ci può parlare delle marionette, che caratterizzano il teatro degli Accettella?

Le marionette sono dei pupazzi di legno che si comandano dall’alto, con dei fili di nylon. Nel nostro teatro, abbiamo più di trecento marionette.

E’ stato difficile lasciare un lavoro sicuro, per andare a svolgerne un altro meno sicuro?

Ho scelto il teatro perché quella era ed è la mia vera passione e dovevo continuare ciò che aveva iniziato mio padre.

E con questo abbiamo terminato la nostra intervista. Siamo stati molto entusiasti di questo incontro e speriamo che il professor Accettella possa tornare presto da noi.

Ci ha insegnato, fra l’altro, che i “mestieri” di teatrante e maestro hanno molti aspetti in comune, perché tutti e due trasmettono delle emozioni ad un pubblico.

CLASSE PRIMA A

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Dalla redazione: