Real Bodies: l’itinerario nel corpo umano

Si è conclusa domenica 2 luglio la discussa mostra ‘Real Bodies’, in apertura a Roma nel distretto Guido Reni dall’ 8 aprile. L’evento, già presentato a Milano, ha offerto a Roma una delle più importanti esposizioni anatomiche, con oltre 350 elementi, fra organi e corpi umani plastinati.

Un’esposizione possibile grazie alla Venice Exhibition srl, società promoter di mostre internazionali, che ha spedito nella capitale un vero e proprio comitato polisportivo di atleti cadaveri. Le discipline olimpiche, già note come lancio del disco, 100 e 200 metri, maratona, tiro con l’arco, basket, ciclismo, ginnastica ritmica, arti marziali, si uniscono con la pole dance, la danza e il body building. Un campionario di posizioni, muscoli e tendini tesi grazie al quale tutti hanno potuto ammirare le meraviglie del corpo umano. Un’esposizione possibile solo grazie ad un percorso approfondito e ben studiato.

La mostra stessa, infatti, è il successo di una lunga lotta contro il tempo: da Leonardo da Vinci, uno dei primi studiosi di anatomia, il cui modo di rappresentare il corpo umano è tutt’oggi in uso, fino al metodo della plastinazione, che segna una nuova frontiera nello studio anatomico. Il procedimento, brevettato alla fine degli anni ’70, permette la conservazione del corpo umano tramite la sostituzione dei fluidi con polimeri di silicone, grazie ai quali i reperti organici risultano rigidi e inodore, inalterati nel colore e nella forma.

Il viaggio nel corpo umano è suddiviso nei sistemi scheletrico, muscolare, nervoso e cardiovascolare, e negli apparati respiratorio, digerente, urinario, riproduttivo, con una spettacolare area dedicata allo sviluppo fetale e all’anatomia sezionale. Lo scopo è di tipo educativo, ma durante l’itinerario nel corpo umano si resta affascinati da questa straordinaria macchina che è l’uomo, visto come non mai.

Una mostra adatta a tutti, dai professionisti alle famiglie, occasione di apprendimento non solo teorico, ma anche pratico. Polmoni sani a confronto con quelli di un fumatore ed ecco che il cestino si riempie di pacchetti di sigarette: scoperta un’ ulteriore arma contro la diffusione del tabagismo.

Nonostante le critiche e qualche malore sofferto alla vista dei corpi plastinati, a Roma ‘Real Bodies’ ha ottenuto un successo di indiscutibile portata culturale.

di Chiara Freddi

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone