Il cellulare accorcia la vita

Io sono una nativa digitale, ovvero, come tutti quelli della mia età, sono nata in mezzo alla tecnologia: dai cellulari ai tablet, passando per i computer. In realtà non ho mai usato il telefono fino a 11 anni, i miei genitori non avevano telefoni moderni con giochini, né tantomeno possedevano tablet, al massimo mio padre aveva e ha un computer, ma io non lo usavo mai. Oggi ho 13 anni e ho cominciato ad utilizzare il telefono proprio in questo ultimo anno, quando mi è stato regalato non lo utilizzavo affatto, me lo dimenticavo nei peggiori posti, non guardavo né messaggi né chiamate; insomma, non ne ero dipendente come i miei coetanei.
Col passare di questi due anni ho notato che le mie sorelle (6 e 10 anni) usano molto più di me il telefono di quanto io lo usavo alla loro età. Ma ciò che più mi ha stupita è stato quando hanno regalato a mia sorella il telefono, ovvero due anni prima di quando lo avessero regalato a me. Ciò mi fa pensare che le persone hanno velocizzato molto l’attribuzione della tecnologia, e questo può portare a peggiorare la situazione, come sicuramente succederà. È inutile lamentarsi del perché i giovani stiano così tanto al cellulare se sono proprio i genitori a dar loro questi strumenti che li rendono completamente dipendenti. Io rimpiango la mia infanzia senza troppa tecnologia, perché ho paura che presto sarò anche io fissa al telefono come le mie sorelle.
Un recente studio attribuisce all’uso della tecnologia la colpa di far dormire 16 minuti meno coloro che stanno davanti ai touchscreen, soprattutto se bambini, cosiddetti nativi digitali. Il sonno è assolutamente vitale, come il cibo e il respiro, infatti si pensa che l’uso di questi oggetti, riducendo il sonno possa ridurre la vita. Gli schermi stressano il cervello facendo perdere parte del riposo notturno, che viene automaticamente sostituito da quello diurno, ma essi non sono equivalenti. E non c’è cura, non esistono delle pillole da prendere per liberarsi da questa dipendenza. Il rimedio che è suggerito è quello di fare esercizi di rilassamento e cose simili per avere un migliore riposo; io suppongo che l’unica soluzione sia non usare il cellulare: certo, è utile in caso di emergenza e per molti altri motivi, ma la maggior parte delle volte potremmo farne a meno e tornare alle vecchie abitudini come raccontare la favole e sentire musica rilassante.
Le persone possono usare la tecnologia, farla usare ai propri figli, ma dovrebbero anche essere consapevoli di quello a cui vanno incontro, che non è solo il fatto di dormire meno, che è molto importante, ma anche essere affetti da una serie di disturbi alla salute che si possono avere partendo dal fatto che la vicinanza a questi oggetti può portare alla formazione di tumori. Quindi in ogni caso il cellulare o un qualsiasi oggetto simile non fa bene alla salute.
Anna Pasquini – Classe 3C

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