Liceo Classico "Galileo" di Firenze

Docente responsabile Paolo Boschi

Come conquistare l’egemonia? Da oggi c’è Game of Thrones

Altro che oppio dei popoli, le serie tv fantasy sono un vero e proprio manuale per il potere” ce lo spiega Pablo Iglesias nel suo nuovo libro in uscita. Idea bizzarra quella di Iglesias, segretario del partito spagnolo Podemos, la quale vede contro il pensiero comune la trama di una qualunque storia di genere fantasy un vero e proprio manuale del potere. Uomo neo progressista e fuori dalle righe, Iglesias si è fatto subito riconoscere sui media grazie alla famosa foto in cui accoglie in pantaloni e camicia il re Felipe IV in visita all’Europarlamento regalandogli il cofanetto DVD della nota serie fantasy “Game Of Thrones”. E’ proprio la famosa saga ad aver colpito Iglesias, il quale ne parla nel suo libro in uscita, “Vincere o morire. Lezioni politiche nel Trono di Spade”.
Il libro infatti parla proprio di potere, in tutte le sue sfaccettature ma tramite quel suo genere fantasy e epico si distingue da serie di carattere politico come House of Cards. Quella dei sette regni è una storia nata dal rovesciamento di una forza centrale e quindi della lotta tra le diverse casate nobili per la presa del regno. In questo caos il potere debole del figlio del re, Joffrey, e la schiera di nobili con lui rappresentano praticamente i partiti tradizionali e tutti coloro che, a detta di Iglesias, ”hanno la legge dalla loro parte ma non la legittimità e la forza”.
Altra caratteristica della saga è il suo riuscire a parlare di storie e situazioni completamente differenti all’interno dei Sette Regni. L’autore, R.R. Martin, riesce infatti ad aggiungere a questa problematica della successione il contesto dell’invasione da parte dei mostruosi estranei, visti da Iglesias come i grandi pericoli esteri dal punto di vista politico e da molti addirittura come il problema attuale legato all’immigrazione.
In tutto questo il segretario iberico si rivede proprio nella bionda Daenerys Targaryen, regina legittima al trono che come gli altri lotta per la presa del regno. Il suo punto di forza? I suoi draghi, visti in chiave moderna come un vero e proprio arsenale nucleare. I draghi di Podemos sono proprio la loro propaganda oscillante tra la normalizzazione e la guerriglia tra correnti.
Iglesias si limita però al solo aspetto socio-politico della trama dimenticando i molti messaggi morali tra le righe come la rivalsa da parte di soggetti deboli come nani, prostitute e portatori di handicap. A detta del “New Yorker” la serie parla addirittura dell’ascesa al potere da parte delle donne. Insomma la nota saga fantasy riesce anche ingenuamente a parlare delle problematiche attuali, rimanendo però ligia al suo vero scopo e cioè quello di intrattenere e divertire il suo affezionato pubblico.
Sofia Dezzi Bardeschi – Classe 2C

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