Sconosciuto – Poesia

Folla e rumore
di chi corre affannato
di chi strascica i piedi.
Davanti agli occhi una piazza
rotonda di persone,
ma povera di voce,
ombre confuse e nitidi corpi.
Ti guardo, passante,
mi chiedo chi sei, cosa fai,
dove corri, dove perdi
il respiro talora.
Una piazza con un cuore vuoto
e occhi muti mi sento,
la mia mente solitaria
tela bianca di una poesia povera.
Voglio essere te, sconosciuto,
veloce e brioso.
Voglio essere piazza rotonda e muta;
sono invece cuore vuoto:
in mezzo a chi corre
io sto seduto,
invisibile.

Eleonora Metti – Classe 5E

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