Robocop? Oggi si può… a Dubai

Da lunedì 22 maggio nella polizia di Dubai è entrato in servizio un nuovo cyber-poliziotto autonomo. Il robo-cop del Medio Oriente avrà il compito di scattare fotografie ai criminali grazie ad un riconoscimento facciale ed inoltre attraverso il suo touchscreen la gente potrà segnalare un reato oppure registrare le multe per la violazione del codice stradale.
L’unico difetto del robot però riguarda il suo turno di sole otto ore, cioè il tempo massimo concesso alle batterie… Il poliziotto, nonostante tutto, riesce a parlare perfettamente sei lingue diverse, così da poter aiutare anche i turisti.
Questo robo-cop fa subito balzare il pensiero verso l’omonimo film di Paul Verhoeven del 1987, che racconta la storia di un uomo che, dopo un brutale incidente, viene utilizzato da degli scienziati per creare un inarrestabile macchina fatta a posta per uccidere i criminali.
Cosa molto interessante, inoltre, è pensare che solo fino a poco tempo fa, questa veniva considerata solamente fantascienza, ma adesso si può essere certi di poterla definire pura realtà, soprattutto una rivoluzione (delle forze dell’ordine) in campo scientifico.
Edoardo Merlini – Classe 2E

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