I fidget spinner? Potrebbero aiutare la concentrazione… Ma gli esperti si dividono

Si chiama fidget spinner ed è un piccolo cuscinetto a sfera che si rigira tra le mani: negli ultimi tempi è diventato un gadget in gran voga tra i giovanissimi ed è finito al centro di alcuni studi, che sono giunti a conclusioni contrastanti.
Soprattutto nelle ultime settimane vi sarete accorti di quei nuovi marchingegni che bambini (ma anche ragazzi) manipolano e fanno girare nelle loro mani in ogni situazione, talvolta anche tra i banchi di scuola. Ritenuto un antistress dagli esperti, il fidget spinner è diventato un’ossessione e ora fa parte di un elemento essenziale della giornata di adolescenti più o meno piccoli. Ci sono diversi studi e ipotesi sulle conseguenze del suo uso: uno studio pilota in un liceo in Georgia, spiega Katherine Isbiter, esperta dell’università della California di Santa Cruz, si è focalizzato sulle palline anti stress verificando su un campione di 29 studenti una diminuzione delle distrazioni e un aumento anche della capacità di scrittura. Un altro della collega Julie Schweitzer afferma invece che alcuni bambini con la diagnosi adhd che avevano oggetti da manipolare sono risultati più precisi nell’eseguire compiti più complessi in laboratorio. Ma non tutti gli studiosi sono d’accordo su questo tema, quindi nel frattempo se ne consiglia un utilizzo più moderato…
Michelangelo Toti – Classe 2E

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