30 SEMI DI SESAMO Un racconto giallo di Eleonora Godioli Paglini IIC

Era una giornata come le altre, sveglia alle 06:30, inizio turno alle ore 08:00.
Alle 08:30 suona il telefono.
Drin…Drin…
“Pronto” dico rispondendo all’apparecchio.
“Polizia, AIUTO, sono un operaio e mi trovo in un ristorante in Via del Portonaccio per dei lavori . C’è un CADAVERE nel muro!”
“Si calmi, arriviamo subito”. Chiamata chiusa.
“Aubello, c’è stato il ritrovamento di un corpo in Via del Portonaccio, chiama la scientifica e andiamo”.
Dopo aver visto il cadavere e interrogato i presenti, lasciamo fare alla scientifica il suo lavoro.
Ora eccomi qui, due giorni dopo, con i referti in mano ancora da aprire.
“Eccomi capo, i referti sono arrivati?”.
“Luca Aubello, sempre in ritardo sei? Comunque sì, freschi freschi”.
Li Apro.
“Giulio Barrera, 27 anni al momento del decesso, lavorava in un ristorante, quello del ritrovamento. Morte causata da un oggetto tagliente. Scomparso 7 anni fa. Il corpo è stato trovato da un operaio della ditta incaricata della ristrutturazione dei locali. Questo è tutto.”
“Beh Capo.. io direi di interrogare per primi i lavoratori che erano presenti il giorno della scomparsa”.
“Sì cerchiamoli, Giulia Sferrante, tu che sei molto brava con i computer riusciresti a trovare chi era con lui? Il giorno è il 15 settembre 2011”.
“Certo”
Dopo una ventina di minuti Giulia ci porge una lista.
“Io direi di cominciare da lui: Ferdinando Calligares”.
Così partiamo, guida Aubello, come da regolamento quando viene con me.
“Senti Luca, quanto dista la casa di Ferdinando?”.
“Circa quindici minuti, non è lontana. Ecco …” dice dopo il quarto d’ora previsto “E’ quella villa color mandarino affacciata sul mare”.
“Bene, andiamo”
Din don…
“Signor Calligares, è in casa?”
“Signor Calligares? Siamo della Polizia!”.
La porta si apre.
“Salve, è successo qualcosa?”.
“Siamo l’Ispettore Massimo Strozzino e l’Agente Scelto Luca Aubello, vorremmo farle qualche domanda a proposito del caso Barrera. Si ricorda, quel suo collega scomparso sette anni fa al ristorante? E’ stato ritrovato il corpo. Siccome lei era presente il giorno della sparizione dobbiamo interrogarla”.
“Sì, mi ricordo bene! Sia per me che per gli altri colleghi fu un dispiacere, era un amico, accomodatevi”.
“Grazie”.
“Dove si trovava tra le 20:30 e 22:30, ora del decesso, del 15 settembre 2011?”
“Ero alla festa di una mia amica, Benedetta Natis”.
“Bene. Erano presenti altri vostri colleghi?”
“No Ispettore”.
“Ok. Aubello, noi dobbiamo andare” concludo io.
“Resti a nostra disposizione” aggiunge Luca.
In macchina.
“Luca, che informazioni abbiamo su Calligares?”.
“Lavorava con Barrera e faceva il pane, la sua specialità erano i panini con il sesamo, ora invece è a capo del ristorante”.
“Ispettore, mi è arrivato adesso da Giulia l’indirizzo della Natis, andiamo da lei?”
“Certo,che domande fai?”.
Più tardi da Benedetta si scopre qualcosa di interessante…
“Ci è stato detto da Calligaris che sette anni fa, il 15 settembre 2011, tra le 20:30 e le 22:30, c’è stata una sua festa, è vero?”
“Mi scusi ma … io non ho mai fatto feste di sera con gli amici, sono solita organizzarle sempre a pranzo mentre la sera la trascorro con i parenti”.
“Oh, grazie Natis, c’è stata molto utile, arrivederci”.
Siamo saliti in auto e appena dentro mi rivolgo a Luca
“Andiamo alla scientifica, devo fare qualche domanda”.
“Certo”
Arrivati alla sezione incontro il collega che si occupa del caso Barrera.
“Ciao Giusi”
“Ciao Massimo, sei qui per Barrera?”
“Si, volevo sapere se sono stati trovati dei semi di sesamo sul cadavere”
“Ebbene sì.., una trentina sulla schiena della vittima. Perché?”.
“Grazie! Era la risposta che volevo!”.
“Capo” mi interrompe Aubello “Ho saputo adesso che il titolo di capo del ristorante spettava a Giulio Barrera!”.
“Bene Luca, torniamo da Fernando”.
Più tardi.
“Calligaris, lei è in arresto per l’omicidio di Giulio Barrera, ne ho le prove, inizialmente il ruolo di capo del ristorante spettava a Barrera, lei però sapeva che il secondo prescelto era lei, così, durante una discussione,preso dalla rabbia ha afferrato un taglia pizza che è stato ritrovato accanto al cadavere, e ha ucciso Giulio nascondendo il corpo nel muro visto che vi era una ristrutturazione in atto. Le è sfuggita una cosa però, ovvero l’indizio che mi ha fatto pensare a lei…il sesamo! Durante l’omicidio le sono caduti 30 semi di sesamo, e ora vada … che la prigione l’aspetta!”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone