La Giornata della Memoria

Questa giornata serve a ricordare quel che è successo per non farlo riaccadere. A scuola è stata allestita una mostra significativa sulla Giornata della memoria in cui vengono trattati tutti gli argomenti della Shoah, dai campi di concentramento ai forni e alle pietre d’inciampo. Le pietre d’inciampo si trovano nel Ghetto di Roma e sono dei sanpietrini con una copertura di ottone dove è inciso il nome, il cognome e la data di morte dell’ebreo deportato. Nel 1935 in Germania e nei territori conquistati da Hitler vennero firmate le leggi razziali di Norimberga nei confronti degli Ebrei; questi ultimi non avevano il diritto di sposarsi con matrimoni misti, erano privati della cittadinanza e dei diritti politici e avevano dei propri “campi di lavoro” dove venivano piano piano inviati. Insomma non potevano partecipare alla vita civile e politica. Il 1938 è stato segnato dalla firma delle leggi razziali in Italia: gli Ebrei, circa 40000, furono deportati, furono espulsi dal Regno d’Italia, furono creati dei registri dello Stato Civile degli Ebrei, fu vietato loro di prestare servizio militare e furono privati della patria potestà. Infine tra il 1939 e il 1945 Hitler mise in atto la “soluzione finale”, cioè lo sterminio totale degli Ebrei con circa 6.000.000 di vittime e solo poche migliaia riuscirono a fuggire.

Gianluca Fortura, III B

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