A quali valori mi ispiro?

Essenzialente mi ispiro a me stessa, al mio modo di essere, al modo in cui penso razionalmente alle scelte della vita. Non seguo devota un manuale delle istruzioni su come scegliere il modo giusto, mi ispiro agli insegnamenti che i miei genitori mi hanno trasmesso, come la sincerità, la generosità, l’amore verso il prossimo. Spesso può capitare di essere influenzati da quello che fanno gli altri e, anche se è sbagliato, seguiamo la massa per sentirci accettati. In un mondo che va a “rotoli”, è difficile ispirarsi a qualcosa o a qualcuno che sta vicino a noi, figuriamoci ad un ideale! Tra omicidi, attacchi terroristici, guerre, una politica deludente e la crisi economica che ha colpito tutti negli ultimi anni, non so nemmeno come si faccia a vivere… si vive alla giornata, senza grandi progetti nè ambizioni per il futuro, perchè non si conosce e di cui non si hanno nemmeno buone previsioni. Come diceva Giovanni Falcone, l’uomo fa quello che è suo dovere fare, senza pensare alle conseguenze, agli ostacoli o alle pressioni. Sembra quasi un uomo senza anima, freddo e lontano da ogni sentimento verso gli altri e se stesso. È un pò così che mi sento adesso: la scuola sta finendo, il futuro è un grande “boh”, la famiglia c’è, ma non come dovrebbe… faccio quello che devo: studio, aiuto in casa, esco con gli amici; certo, mi diverto, provo sentimenti verso le persone che mi stanno vicine, ma a volte mi comporto come se non ci fosse un domani, senza pensare alle conseguenze; forse perchè vedo il mondo come una grande conseguenza di tutte le cose orribili che l’uomo ha fatto. Sotto questo punto di vista, tutti compiono azioni senza pensare alle conseguenze, almeno una volta nella vita. Farlo ti fa provare un brivido, una consolazione, non so, una certa spensieratezza, che secondo me oggi manca… sentirsi liberi, tranquilli. Troppe preoccupazioni, troppe ingiustizie, annebbiano la mente e non ci fanno vivere serenamente. L’unica cosa a cui mi ispiro è di trovare sempre il lato positivo delle cose che mi succedono, cercando di non attribuirne a nessuno la colpa e chiedendomi il perchè sia successo. Un segno del destino? Una punizione? Forse lo meritavo? Di fronte ad un grande ostacolo, una sfida o un dispiare, cerco di non starci troppo attaccata, non do a vedere di sentirmi triste, ci passo sopra. Certamente soffro, ci penso e ripenso, ma resto ottimista. Questo non significa che scappo dal problema o che faccio finta che non esista, semplicemente credo che si può sempre fare qualcosa per superarlo, e cerco, in ogni giorno della mia vita, di trovare aspetti postivi e soluzioni ai problemi. Nella mia ancora breve esperienza, ho capito che in ogni circostanza c’è sempre un punto buono da cui ripartire, che possono essere gli amici o la famiglia; ogni cosa, anche se difficile, dà sempre un insegnamento e forse, quando riusciamo a comprenderlo, siamo anche grati di averlo ricevuto! Non c’è niente, come le nostre forze, che possa aiutarci… ci sono gli amici e tutti i cari che ci danno dei consigli ma, alla fine, ad affrontare il problema si è soli: tu e lui; e allora bisogna trovare dentro di sè tutte le forze che,anche se non pensiamo di avere, ci sono, basta solo trovarle! Altro a cui mi ispiro è sicuramente l’amore, o meglio mi aggrappo alla speranza di avere un amore come quello nei film… che bello! Intanto che lo aspetto con ansia, continuo a “drogarmi” di serie tv e film romantici… ho sentito dire che la speranza è l’ultima a morire! A parte gli scherzi, la vita è una sfida in cui non ci si può mai arrendere: armati di coraggio e buoni propositi, la si affronta… e si vince!

di Debora Gafforelli

 

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