Nuove tecnologie: ragazzo cieco vede per la prima volta partita NBA

Gli Utah Jazz invitano il piccolo Landon Carter alla partita contro i Clippers, permettendogli di vederla grazie alla tecnologia eSight

di Alessandro Scola

Il basket è nel cuore di molte persone: siano esse giocatori o spettatori, non smette mai di stupire dentro e fuori dalla palestra o dal palazzetto. Si leggono continuamente notizie di giocatori che letteralmente “demoliscono” il canestro con delle schiacciate spettacolari o che fanno nuovi record, ma ci sono anche delle notizie in cui vengono riportati i gesti di lealtà delle varie squadre o associazioni nei confronti dei loro giocatori più importanti o dei loro fan

Il gesto più bello di una squadra nei confronti di un tifoso è quello degli Utah Jazz, una squadra di NBA passata ai playoff, che avendo saputo di un loro piccolo fan di nome Landon Carter affetto da aniridia (una malattia che priva dell’iride, rendendo quasi ciechi) si sono mobilitati e hanno contattato un’azienda specializzata per farsi prestare una tecnologia sperimentale di nome eSight

eSight funziona come una telecamera ad altissima definizione che trasferisce il feed video su delle lenti led davanti gli occhi

Landon è stato invitato prima al riscaldamento e poi alla partita dei playoff contro i Clippers ed è stato fornito di occhiali con all’interno questa tecnologia, permettendogli di vedere per la prima volta la sua squadra del cuore. “Sì, posso vederlo!” ha affermato Landon a suo padre, osservando striscioni e segnali lontani fino a 90 metri e guardando per la prima volta la palla entrare nel canestro

Il padre di Landon ha affermato che per lui non era importante che avesse vinto la partita, ma che suo figlio fosse riuscito a vederla.

Il finale della partita purtroppo non è stato quello voluto dal piccolo Landon (nella foto con il giocatore degli Utah Jazz Joe Ingles) con i Clippers vincitori del match con 111 punti contro i 106 degli Utah Jazz, ma sarà comunque stata una esperienza indimenticabile per lui

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