Cyberbullismo: un problema ancora sottovalutato

Molti di voi avranno sicuramente sentito parlare di cyberbullismo, ma quanti ne hanno dato importanza?

Una recente ricerca del Censis con la Polizia Postale e delle Comunicazioni c

i dà una verità spaventosa: il 65% dei dirigenti scolastici italiani ha dovuto occuparsi di episodi di cyberbullismo.
Analizzando questo dato, a molti di voi verrà si chiederà: cos’è realmente il cyberbullismo?

Con questo termine vengono indicati tutti gli atti di bullismo e di molestia che vengono compiuti tramite i nuovi mezzi di comunicazione: social network, chat, blog; in particolare, rientrano in questa definizione l’invio di messaggi con contenuto volgare e offensivo, la pubblicazione di informazioni private o materiale di vario genere che apparte

ngono ad un’altra persona.

Le vittime di cyberbullismo spesso tentano il suicidio.
Una ricerca di Skuola.net e AdoleScenza.it su 7000 dimostra che, su 7 mila interventi, circa la mèta delle vittime ha pensato di togliersi la vita, inoltre il 77% delle vittime si dichiara depresso e triste, il 62% è invece preso di mira anche nella vita reale.

Come possiamo evitare di rimanere intrappolati in un episodio di questo tipo?

Educatori consigliano di non dare troppa confidenza agli “sconosciuti”, perché nel bullismo praticato via internet circa metà dei bulli sono anonimi. Inoltre, quando si ricevono messaggi offensivi o denigratori, bisogna ricordare di non rispondere e di parlarne subito con qualcuno.

Generazioni 2.0 – Paolo Ferrara 

Sofia Wang

 

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