Happy Whale: come contrastare la Blue Whale

Dopo la diffusione della notizia inerente la Blue Whale, varie sono state le iniziate create per sensibilizzare il tema tra le nuove generazioni; tra queste, Gio Evan, artista poliedrico, ha creato la Happy Whale : una serie di tappe per arrivare alla felicità. Una di queste è la redazione di una lettera ad uno sconosciuto.

Tra le tante pervenute, Mariachiara Grosso, studentessa e giornalista di questa redazione, scrive così: 

“Ciao,

se hai tra le mani questa lettera vuol dire che qualcuno ti ha pensato e ha creduto di doverti dire le cose che leggerai in seguito. Innanzitutto, voglio dirti che i sogni nella vita degli uomini sono parte essenziale, un po’ come l’ingrediente principale del tuo piatto preferito: probabilmente senza di esso non sarebbe più quel piatto che prediligi sugli altri e finiresti per mangiarlo senza gusto, solo per fame. Ecco, questo ti raccomando: di non vivere mai la vita solo perché si deve, passivamente, senza lasciare la tua traccia. Vivi la vita con la tua esatta personalità, perché quando tu passi, le persone sappiano che tu sei st

ato lì, esattamente come quando lasci la scia del profumo e chi ti conosce ci scommetterebbe tutto che qualche minuto prima tu sei stato in quell’esatto luogo. Sii testardo, irriverente e intraprendente, senza mai usare questi modi di essere contro gli altri, ma solo contro di te nel caso una parte della tua personalità ti dicesse che non ce la puoi fare in qualcosa, che non sei abbastanza, che non arriverai alla meta. Se dovesse accadere tu mettila a tacere e invitala ad assistere allo spettacolo senza, però, averla prima ringraziata per averti dato quella spinta, quel motivo in più che ti porterà al compimento dei tuoi desideri. Quando ti sentirai scoraggiato prenditi dei momenti per te, guarda il tramonto e prometti prima a te stesso e poi al sole che come quest’ultimo l’indomani sorgerà ancora più raggiante, anche tu domani prenderai tutte le tue forze, le metterai insieme e le impiegherai a tuo favore perché, ricorda che le gioie non arrivano, te le devi andare a prendere. Sì, lo so, lo so, sarebbe bello as

pettare stravaccati sul divano una gioia che magari ti ci porti anche la cena con tanto di musica per sottofondo, ma questo non è possibile. Guardati allo specchio, sorriditi, ripetiti che sei abbastanza per qualunque cosa tu voglia, rimboccati le maniche e corri alla conquista della tua felicità e quando l’avrai trovata goditi la soddisfazione finale. Lotta, lotta sempre, perché se ci sarà anche solo un granello di sale rimanente, esso contribuirà, se pur in piccola parte, ad esaltare il sapore delle giornate perché tu abbia sempre la voglia

di degustarle, perché la vita è così: bisogna assaporarla giorno per giorno, e se un giorno è troppo, allora ora per ora, e se ancora un’ora è troppo lunga, allora minuto per minuto, ma fa’ sì che quel minuto sia degno di essere vissuto. Scrivi le tue pagine, la tua storia, il libro che hai sempre voluto leggere e sottolinea tutte le frasi che ti rimangono impresse perché tu, sfogliando indietro, possa ricordarti delle parole chiave della tua esistenza. Fa’ in modo di rendere la tua vita tale che se fosse un film, correresti al cinema a vederlo, ma tranquillo, che anche se la trama inconcepibile ti porterà a vivere mille peripezie, il lieto fine ci sarà, te lo assicuro. Mi piacerebbe augurarti il vento sempre a tuo favore, ma si sa, che il vento a volte la direzione la cambia, però sappi che è proprio allora che devi spiegare le ali e farti guidare dal tuo cuore, pur andando contro tutto e tutti, perché è risaputo: al cuore non si comanda, e anche se nella società odierna ci ostiniamo a mettere dei limiti ai sen

timenti, non potremo mai davvero smettere di viaggiare verso l’inverosimile finché saremo vivi. Credi sempre in te stesso e cammina a testa alta perché, a dispetto di ciò che dicono e pensano gli altri tu sei una persona speciale e come tale, merita una vita speciale. Sii spudoratamente te e abbi il coraggio di cambiare solo per te stesso e per migliorarti personalmente, non solo perché un passante a caso, un puntino nero quasi invisibile ti dice che qualcosa di te non va. Probabilmente, in quel momento il puntino nero per te, sarà un’enorme macchia imponente, ma questo avverrà solo perché lo starai guardando al microscopio. Non dovrai fare altro che allontanare i tuoi occhi da quella verità distorta e ingrandita e far diventare quel puntino da imponente a impotente. Lì fuori c’è un mondo che ti aspetta, esci fuori e viaggia alla scoperta di quello che davvero sei. Ti prometto che dopo un tunnel buio ci saranno sempre la luce e il tepore piacevole del sole a farti compagnia.

Ti auguro il meglio, ti voglio bene”

Se hai partecipato anche tu o hai avuto voglia di scrivere qualcosa in merito, facci sentire la tua voce scrivendoci all’email: pao1950@hotmail.it . Il materiale sarà pubblicato su questa piattaforma.

 

Generazioni 2.0 – Paolo Ferrara

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