Intervista

 

Per una settimana la nostra scuola ha ospitato un gruppo di finlandesi provenienti dal college di Osao.

Al progetto hanno partecipato 11 ragazzi, una di loro è Sindi, con la quale ho avuto il piacere di parlare e di poterle fare alcune domande.

 

 

Quali differenze hai trovato tra la scuola italiana e quella finlandese?

“In Finlandia le scuole sono completamente gratuite, non ci sono test o valutazioni, vi sono spazi comuni di ritrovo, mense e laboratori. Non ci sono vere e proprie lezioni come qui, cosa che trovo abbastanza noiosa. Inoltre le nostre scuole si basano principalmente su attività pratiche”.

Cosa ti ha colpito di più dell’Italia?

Sicuramente le gente italiana non passa inosservata, sono tutti molto socievoli, ti parlano senza vergogna, ti fanno mille domande e spesso urlano. In Finlandia siamo un po’ più riservati all’inizio.

Oltre a questo mi ha colpito la cucina, che come tutti dicono è davvero unica.

Se ne avessi la possibilità, vivresti in Italia o torneresti in Finlandia?

Trovo che l’Italia sia bellissima, piena di divertimento e posti bellissimi, ma ormai sono abituata al mio stile di vita e alla mia “casa”.

Ci sono parecchie differenze tra i due stati, sia dal punto di vista scolastico che dello stile di vita. Un esempio stupido è che solitamente mangio intorno alle 18.00, mentre qui alle 20.30. Qui la sera si esce per divertirsi intorno alle 22:00, in Finlandia trovi locali aperti anche alle 18:00 di pomeriggio. Però mi piacerebbe vivere in Italia per il cibo, è molto diverso rispetto a quello che mangio solitamente.

Termina così l’intervista a una delle ragazze ospiti di questo nuovo progetto.

 

 

di Ferri Claudia 4F

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