Trappola nera in rete: grooming

Voi che viaggiate ogni giorno in rete, avete mai sentito di parlare Grooming?

Grooming, o comunemente chiamato adescamento online, è una tecnica di manipolazione psicologica che potenziali abusanti utilizzano in Internet per manifestare un interesse sessuale verso bambini e adolescenti con intenzione di iniziare una relazione intima. Esso fa parte dei principali rischi online.

I pedofili non sempre sono single

Secondo le ricerche dell’ Eurispes e del Telefono Azzurro nella nona edizione del rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e degli adolescenti, gli abusanti italiani di questa categoria sono quasi sempre maschi (94,5% vs 5,5% femmine) con un titolo di studio medio-alto e con fascia di età compresa tra i 20 e 40 anni. Inoltre, come abbiamo già detto in precedenza, nella maggior parte dei casi gli abusanti sono single (37%) ma la percentuale dei coniugati è alta, (31%).

Metodi generali degli adescatori

L’adescatore ha delle preferenze e quindi contatta soggetti con determinate caratteristiche di età e di sesso. Si incomincia con una banale conversazione su argomenti generici  e senza dare indicazioni sulla propria età. Dopo aver fatto credere alla vittima che tra loro ci sia una relazione importante, l’adescatore chiede alla vittima che si tenga segreta la loro relazione.

Dopo la fase di esclusività, il pedofilo raggiungerà il suo obiettivo e  la vittima anche in argomenti esplicitamente sessuali farà ciò che lui ha richiesto.

Come prevenire

I genitori per prevenire che il pericolo sia incontrato anche dai propri figli, dovrebbe seguire e 4 passi importanti: parlar loro di affettività e sessualità, ascoltargli, decidere delle regole e far imparare ai propri figli di riconoscere la situazione a rischio.

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