UN’ESTATE DIVERSA. UN’ESPERIENZA INDIMENTICABILE

Ogni estate io e la mia famiglia organizziamo un viaggio all’estero, ma quest’estate è andata in modo diverso. I miei genitori da un paio d’anni mi dicevano che quando sarei diventata più grande sarei potuta andare due settimane in colonia. L’idea di stare due settimane lontana da casa mi terrorizzava, non ci volevo proprio andare, pregavo i miei genitori di non mandarmi. Nonostante tutte le discussioni, alla fine della scuola i miei decisero che ci sarei dovuta andare. Solo all’idea mi sentivo male, ma mi dissero che con me sarebbe venuta una mia amica, un po’ più grande e con lei, delle sue amiche.

Il giorno della partenza ero molto triste, ma allo stesso tempo curiosa. Appena arrivammo alla stazione ci diedero dei cappellini colorati a seconda della nostra destinazione. Dopo nove ore di viaggio arrivammo in Trentino. Ci assegnarono le camere e subito dopo andammo a cenare. Nonostante le mie preoccupazioni capii che non sarebbe stato difficile socializzare, infatti feci subito molte amicizie. Ogni giorno c’era un’avventura diversa: Gardaland, rafting, escursioni e giri in bike. Io legai in particolare con una ragazzina di Roma, Beatrice, dolce e divertente e con lei ho passato quasi tutti i giorni della vacanza.

Finite le attività serali dell’ultimo giorno, iniziammo tutti a piangere: non volevamo andarcene, ci salutammo e andammo tutti a dormire. È stata un’esperienza indimenticabile che, se potessi, rivivrei mille volte.

Carola Perna 2aL

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