Al Castello Pandone di Venafro la Senatrice Rosaria Capacchione parla agli studenti.

La bellezza del coraggio, questo il titolo dell’incontro tenuto Sabato 28 Ottobre presso il castello Pandone. L’isiss A. Giordano in collaborazione con l’Ass. Agorà ha ospitato la Senatrice Rosaria Capacchione, autrice del libro “L’oro della Camorra”. Un dibattito interessante nell’ambito del progetto “I giovani e la legalita” che ha visto proprio questi ultimi al centro dell’attenzione. Gli studenti infatti, presi dalle tematiche oggetto di numerosi studi della Capacchione, le hanno sottoposto una serie di quesiti sintetizzando e porgendo all’ascolto dei presenti ogni aspetto del suo libro. E’ emersa la capacità di questa donna di non stancarsi mai e di continuare a credere che il lavoro di ogni singolo può cambiare l’aspetto dell’umanità. Combattere la Mafia non tocca sempre e solo agli altri, tocca anche a noi. La voce narrante della storia di una Campania disarmata, di un mezzogiorno violentato da chi antepone il potere – nel senso pessimistico del termine – al bene comune. I Giovani non devono vedere questa terra come un luogo dal quale allontanarsi, essa custodisce il bello, ma solo chi davvero vuole può sapere come recuperarlo. L’immagine più viva nei ragazzi è stata quella di una persona che ha voluto mettere a disposizione del mondo la sua cultura, l’ha voluta mettere a loro disposizione perché vittima di un gioco sbagliato. Le sue parole: Se tutti i giornalisti avessero fatto i giornalisti oggi non sarei in queste condizioni, sotto scorta. L’errore è stato quello di far passare l’anormale in qualcosa di normale. La Capacchione aveva parlato di cose pubbliche di cui nessun altro aveva mai parlato sconvolgendo in questo modo ogni piano. La bellezza del coraggio, conclude, sta proprio nel coraggio di scegliere la bellezza che risiede nella capacità dell’uomo di -voler- scegliere la verità.

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