L’ ALTERNARNZA SCUOLA LAVORO ENTRA NEI LICEI

E’ la grossa novità della Legge 107/2015, la Buona Scuola.

L’alternanza scuola lavoro diventa obbligatoria anche per i licei, 200 ore da effettuarsi nel triennio.

In molte scuole sono già scattati i primi allarmi. Cosa proponiamo agli studenti? Dove li mandiamo?

Spesso non si trovano veri percorsi indicati per un liceo e si rischia di proporre attività non proprio in linea con il percorso di studi.

Da una parte c’è la preoccupazione degli insegnanti di rimanere indietro con il programma e dall’altra la difficoltà a trovare aziende disponibili all’accoglienza.

Tra tante incertezze la macchina si è comunque messa in moto.

Gli studenti del liceo scientifico Galvani di Milano hanno partecipato al progetto ‘’La Costituzione per la scuola’’ proposto da ASL, presso l’Università degli Studi di Milano.

Quelli del liceo Beccaria sono stati impegnati presso un Museo, mentre a Roma gli studenti del Vittorio Veneto, hanno aderito a un progetto proposto dall’ Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

L’alternanza sembra funzionare nei licei con maggiori tradizioni, mentre gli altri ancora faticano. Soprattutto al Sud è difficile trovare aziende disponibili e c’è il rischio di non raggiungere gli scopi prefissati.

In sintesi gli studenti liceali non sembrano ancora respirare l’’’aria di azienda’’, che ci si era prefissati con la riforma.

Spesso le esperienze sono più di tipo nozionistico e raramente praticate all’ interno delle aziende, ci si rivolge frequentemente alle Università.

Serviranno ancora alcuni anni di perfezionamento, ma i licei si stanno organizzando.

 

Forti Giorgio

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