SICUREZZA NELLE PERIFERIE DI MILANO

MILANO-  Dopo i fatti di cronaca riguardanti la sicurezza nelle periferie, ho intervistato l’ assessore alla sicurezza, cultura e sport del Municipio 9 di Milano, Andrea Pellegrini.

Egli ha dichiarato che in termini di sicurezza ci sono molte problematiche e sono aumentati alcuni reati di micro-criminalità riconducibili a furti d’ appartamento, aggressioni, spaccio di stupefacenti, prostituzione, abusivismo commerciale e purtroppo anche truffe ad anziani.

Per proteggere gli anziani ha evidenziato che vengono organizzati periodicamente incontri con le forze dell’ ordine al fine di poterli informare adeguatamente su tali pericoli.

La situazione delle periferie milanesi a livello di sicurezza e micro-criminalità è piuttosto omogeneo nei vari quartieri.

I principali problemi che riscontra nelle sue attività di assessore sono la burocrazia, la politica partitica che purtroppo nel far approvare nuove idee spesso fa passare anche molto tempo e infine la mancanza di risorse economiche.

Alla domanda di come imposterebbe il piano alla sicurezza di Milano in generale, ha risposto con una serie di proposte tra cui il taglio netto della burocrazia, l’ aumento delle pattuglie di polizia locale dotate di equipaggiamenti di livello superiore tecnologico e pratico.

Requisire le zone abbandonate e occupate per promuovere progetti ludici, sociali ed educativi e infine inasprire le pene per qualsiasi reato che danneggi l’ ambiente e il cittadino.

Alla domanda di rischio di radicalizzazione di matrice islamica, risponde che nella zona 9 sono presenti molti stabili popolari multi etnici e non esclude che nella periferia di Milano ci siano casi possibili e che bisogna trovare una giusta integrazione fra il mondo occidentale e arabo visto che persistono molte diversità come culture, usanze e religioni.

Infine ho chiesto se tra i vari gruppi politici c’è collaborazione quando si parla di sicurezza, lui ha dichiarato che quando avvengono grandi eventi(terremoti, attentati terroristici) tutti i partiti finalmente trovano l’ unità per dare forza ai cittadini.

L’ intervista si conclude con un incitamento ai giovani a partecipare maggiormente alla vita politica del paese che rappresenta il perno centrale della nostra società moderna e i quali possono portare idee e nuovi stimoli.

 

Luca Sabbatini

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