Un’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro

 

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: PROGETTO “LA COSTITUZIONE”

 

Due settimane presso la sede universitaria di Via Santa Sofia 9/1 per lavorare ad un progetto di alternanza scuola-lavoro concentrandosi principalmente su tre temi attinenti ai giorni nostri.

 

L’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori, è un’esperienza educativa, progettata dalla scuola con altri soggetti e istituzioni, finalizzata ad offrire agli studenti occasioni formative.

Furono stati coinvolti alunni di una classe terza e di una classe quarta del liceo scientifico dell’istituto superiore Galvani di Milano, per partecipare ad un’ alternanza scuola-lavoro all’università di Via Santa Sofia 9/1, durante il mese di giugno.
Questo progetto si basava sulla Costituzione in particolare su tre grandi temi: il cyberbullismo, l’immigrazione e il terrorismo.

Iniziata l’alternanza, ogni studente espresse la propria preferenza riguardo uno dei tre temi, dividendosi così in tre grandi gruppi, ciascun gruppo assistito da due dottorandi o professori.

Una parte delle ore di permanenza all’università era dedicata alle lezioni sostenute dai due “docenti”  e un’ altra alla lavorazione del prodotto finale che doveva essere esposto l’ultimo giorno di questa alternanza.

Ciascun gruppo si divise a sua volta in sottogruppi di quattro o cinque persone e si occupava della realizzazione di un testo, un video o una presentazione power point di una piccola parte del grande tema scelto inizialmente, che doveva essere presentato come prodotto conclusivo dell’ alternanza.

La produzione del lavoro finale consisteva principalmente nella ricerca di informazioni e numerosi dati relativi all’argomento, estratti soprattutto da pagine di internet o anche da diversi video.

Dei sottogruppi degli alunni appartenenti al gruppo del cyberbullismo, decisero di realizzare un video contenente dati trovati soprattutto sui social media, in particolare facebook e twitter, dove vengono discriminate diverse categorie di persone come le donne, i disabili, gli omosessuali e gli islamici. Molti dati furono stati trovati pure sugli articoli di giornale in cui vengono comunicate notizie di molti suicidi ,causati dalle discriminazioni sui social media mirate a cyberbullizzare le categorie di persone considerate “diverse” o inferiori a altre. Uno di questi sottogruppi, il quale aveva come argomento ‘le discriminazioni contro gli omosessuali’ , decise anche di incorporare al proprio video un’ intervista nella quale si chiedeva a diverse persone, soprattutto i giovani, cosa ne pensavano a riguardo. Tutti i soggetti intervistati sostenevano però la contrarietà degli atteggiamenti e degli insulti rivolti alle vittime.

Quest’ esperienza di alternanza scuola-lavoro, oltre ad essere stata costruttiva perché ha aiutato a riflettere su argomenti importanti presenti ai giorni nostri, ha incitato il lavoro di gruppo e la collaborazione tra i compagni.

 

Diniz Ludovica

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