L’incontro con la Preside.

Alcuni giorni fa è venuta nella nostra classe la preside del nostro istituto per raccontarci delle poesie che ha scritto lei in dialetto pugliese.
Aveva i capelli biondi lunghi fino alle spalle, portava gli occhiali, era vestita con una maglietta rossa, dei pantaloni neri e una collana al collo che le dava un aspetto molto più severo di quello che poi ha dimostrato.
È stata molto garbata, ma troppo esigente: voleva che noi traducessimo quelle poesie dal dialetto pugliese all’italiano.
Era impossibile capirle, anche perché nessuno della nostra classe sapeva il dialetto pugliese ma la 5B ha reso l’impossibile possibile!
La preside ci ha letto due o tre poesie che riguardavano il Natale.
Secondo me la più strana è stata l’ultima perché ad un certo punto ha alzato improvvisamente la voce e mi ha fatto fermare il cuore.
Quando il cuore mi è ripartito lei ha chiesto di che cosa parlava la poesia e ci abbiamo messo un po’ a capire che parlava del presepio.
È stata una mattinata entusiasmante.
Elisa Canzian 5B

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