Indirizzo scientifico tradizionale o scienze applicate

 

Nicoletta Fichera Liceo Scientifico e delle Scienze Umane O.M. Corbino Siracusa

Spesso capita che all’interno di una scuola vi siano diversi indirizzi, come succede anche nel liceo Orso Mario Corbino. Nonostante si tratti di un unico istituto, però, molto spesso gli studenti criticano gli indirizzi dei loro compagni: quante volte chi studia scienze applicate, ad esempio, si è sentito rivolgere frasi come:” Ma il tuo è lo scientifico <<tarocco>>…” o simili, da parte degli alunni dello scientifico tradizionale? Ma non sono solo i compagni a “ridicolizzare” le scienze applicate; anche al di fuori della scuola si nota una certa perplessità negli altri quando si parla di questo tipo di studi. Magari gli stessi genitori, parenti o conoscenti che siano, influenzano le decisioni dei giovani ritenendo l’indirizzo di scienze applicate “meno serio” rispetto al tradizionale; ma è invece importante che ciascuno si senta libero di scegliere in base alle proprie inclinazioni, ai propri prospettive per il futuro.

Bisognerebbe anche pensare che in tempi che stanno cambiando, e in un’epoca nella quale la presenza della tecnologia sta diventando fondamentale, è importante conoscere l’informatica, che in un certo senso rappresenta il nostro futuro, tanto quanto conoscere il latino, dal quale deriva la nostra lingua. Inoltre, il fatto che spesso i professori insegnino in più indirizzi e che il numero di ore disciplinari sia lo stesso è una sorta di garanzia sulla preparazione fornita a tutti gli studenti, assolutamente eguale, sebbene accada pure di percepire, in una minoranza di docenti, una preferenza per l’insegnamento presso lo scientifico tradizionale che evidentemente fa sentire loro “a un livello più alto”… Per quanto riguarda i ragazzi, esiste sicuramente chi si iscrive all’indirizzo di scienze applicate pensando erroneamente di studiare meno; beh questi sono quelli che per primi, a loro danno, si accorgono che non funziona così e ben presto cambiano scuola. Pertanto ci sarebbe da chiedersi se abbia davvero senso, in occasioni come ad esempio gli incontri di orientamento, tentare di convincere i futuri primini che un indirizzo sia migliore di un altro o piuttosto bisognerebbe fare capire che, qui, ogni tipo di studi viene preso seriamente e si cerca sempre di dare un’ottima preparazione a tutti senza fare distinzioni. Probabilmente questa sfiducia e questo “snobismo” nei confronti delle scienze applicate sono dovuti al fatto che si tratta di un indirizzo di studi relativamente nuovo. Ma sicuramente i fatti e il tempo smentiranno questi preconcetti; del resto… “Tempus omnia medetur”…Traduzione per i meno eletti che non studiano latino: “Il tempo rimedia a tutto”.

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