La band del mese

 

Francesco Rodante e Antonino Santacroce

Liceo Scientifico e delle Scienze Umane O.M. Corbino Siracusa

Benvenuti in questa rubrica musicale nella quale parleremo delle rock band più importanti della storia della musica, in base al mese d’uscita. In questo primo articolo ci sono i Queen, dato che il carismatico cantante e leader Freddie Mercury è morto, a causa dell’AIDS, il 24 novembre 1991 I Queen si formarono ufficialmente nel 1971 e, nel 1973, pubblicarono il loro primo album “Queen”, nel quale mescolarono l’hard rock, il progressive e una vena melodica pop rock; questo mix continuò a farsi sentire nei successivi album “Queen II” (1974), “SheerHeart Attack” (1974), “A Night at The Opera (1975), “A Dayat The Races” (1976), “News of The World” (1977) e “Jazz” (1978), nei quali troviamo brani di grandissimo successo come “We Will Rock You”, We Are The Champions”, Stop Me Now” e, ovviamente, “BohemianRhapsoy” considerato ancora oggi il pezzo migliore della storia della band e scritto dallo stesso Freddie Mercury, che possiamo ascoltare nel recente film di David Ayer “Suicide Squad”(2016). Dal 1980 in poi, la band iniziò ad utilizzare, nei suoi dischi, il sintetizzatore e si avvicinò a melodie più convenzionali e pop rock, con gli album “The Game” (1980) e “Hot Space” (1982); con l’album del 1984 “The Works”, i Queen tornarono all’hard rock, pur mantenendo le melodie puramente pop e nel 1985 si esibirono al Live Aid, un concerto benefico per la raccolta di fondi contro la carestia in Africa: la loro esibizione è da Aid, un concerto benefico per la raccolta di fondi contro la carestia in Africa: la loro esibizione è da molti considerata la migliore Nel 1986 pubblicarono “A Kind of Magic” e nel 1987 composero con la cantante lirica Montserrat Caballé il singolo “Balcelona”, Freddie Mercury infatti fu uno dei cantanti a fondere la musica pop rock alla musica classica. Nel 1988 fu pubblicato l’album “The Miracle”, Miracle”, album Miracle”, album che segue le orme tracciate da “The Works”. Nel 1990, però, Freddie Mercury scoprì di essere malato di AIDS: ciò non impedì alla band di realizzare un ultimo album intitolato “Innuendo”, vero testamento musicale del grande cantante che morì qualche mese dopo. Questo album contiene altre due grandi canzoni dei Queen: la titletrack Innuendo” e “The Show Must Go On”. Peter Freestone era l’assistente personale di Freddie Mercury, era il suo cuoco, il suo autista e soprattutto il suo amico fidato. Grazie a Freddie ha girato il mondo e ha conosciuto star di ogni età Un giorno Freddie Mercury disse a Peter queste esatte parole: “Peter, il mio tempo sta per finire. La vita mi ha dato tanto e adesso si prende tutto. Non sono solo sieropositivo. Ho l’Aids e morirò di sicuro. Ma ho vissuto ogni secondo di questa esistenza”. A questo punto possiamo dire che i Queen hanno scritto un importante capitolo nella storia della musica e resteranno per sempre una delle migliori rock band mai esistite. 

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