Liceo Orazio Flacco tra presente e passato

Liceo Orazio Flacco tra presente e passato

Oggi intervisteremo un ex allievo del Quinto Orazio Flacco per capire come valuta gli eventuali cambiamenti avvenuti negli ultimi trenta anni nella nostra scuola.

D: Buonasera, Signor Violante lei ha potuto vivere l’esperienza del Flacco sia dall’interno come alunno sia  come genitore di un alunno. Pertanto le chiedo in prima battuta quale sia stata la sua esperienza al Flacco.

“ La mia esperienza al Flacco risale ai primi anni ottanta. Sicuramente non è stata un’esperienza facile ,considerato che in quarto ginnasio eravamo ventotto e alla maturità siamo arrivati in dodici”

D: Com’era rispetto ad oggi il rapporto insegnante-alunno e genitore-insegnante?

“Se devo confrontare le due epoche mi sembra che attualmente, anche grazie all’utilizzo dei più attuali mezzi di comunicazione  vedi: Facebook ,WhatsApp ecc., ci sia un rapporto comunicativo totalmente differente, molto più friendly  o comunque mantenendo il totale rispetto dei ruoli ci sia una considerazione dell’alunno più umana.”

D: E invece per quanto riguarda il rapporto genitore-insegnante?

“ Più che di un rapporto tra genitore e insegnanti io parlerei di un rapporto a tre tra genitori alunni e insegnanti. Io sono un dentista e mi occupo di bambini e spesso ho delle grosse difficoltà nel rapporto con i genitori che tendono a giustificare i propri figli in ogni situazione. Ritengo purtroppo che nella scuola ci siano le stesse dinamiche che dal mio punto di vista non aiutano i ragazzi a crescere perché questa iperprotezione non gli permette di sbagliare e quindi di correggere la mira ricevendo sempre le soluzioni dei problemi belle e fatte. Quando frequentavo io la scuola tutto ciò era impensabile. Vivevamo la nostra esperienza in maniera libera , nel bene e nel male . L’autorità degli insegnanti non era mai messa in discussione”.

D: Oggi il Flacco  dice che tutti all’interno di esso formano una grande famiglia. Secondo lei questo è vero? Succedeva anche ai suoi tempi?

“Quello che percepisco dai pochi racconti che ricevo da mio figlio è che rispetto al passato c’è un clima più sereno e disteso che di certo aiuta ad avere dei rapporti più familiari. Ai miei tempi alcuni professori ci davano del lei creando un distacco enorme tra colui che sedeva dietro alla cattedra e chi stava dietro i banchi; questo mi sembra profondamente cambiato.”

D: Al Flacco di oggi vengono proposti molti progetti interessanti e alcuni di essi aprono porte nel mondo del lavoro. Ai suoi tempi tutto ciò esisteva?

“ Sicuramente la scuola è cambiata! Ed anche un liceo molto tradizionalista come il Quinto Orazio Flacco ha dovuto cambiar pelle per creare nuovi interessi e stimolare i ragazzi di oggi che viaggiano ad una velocità pazzesca permettendogli di aprire attraverso progetti educativi che ritengo molto interessanti nuovi orizzonti lavorativi! Non esiste solo il medico o l’ingegnere!”

D: Lei era un alunno che credeva nei diritti degli studenti e amava partecipare alle manifestazioni per ottenere ciò che era giusto oppure preferiva restare in disparte?

“ Io partecipavo attivamente a tutte quelle manifestazioni che ritenevo giuste ma era senza dubbio anche un modo per evadere dalla quotidianità scolastica. Mi raccomando non ditelo a mio figlio”

D: Dato che lei ha un figlio al Flacco pensa che la scuola sia migliorata o peggiorata rispetto al passato?

“ Le innumerevoli iniziative complementari che danno, se vissute in maniera fattiva, notevoli  possibilità di esprimersi al di là del semplice iter scolastico hanno migliorato , a mio parere, il Flacco svecchiandolo notevolmente “

 

FRANCESCO VIOLANTE

 

 

 

 

 

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