I RISTORANTI: IL NUOVO METODO DI GUADAGNO PER LE MAFIE

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Fonte immagine: www.tgtourism.tv

Spesso siamo abituati a pensare alla mafia come attiva nel sud Italia, riconducendo i suoi guadagni ad attività come spaccio e prostituzione, ma la situazione attuale è, per certi aspetti, un po’ diversa.

In tutta Italia, la mafia si serve delle attività di ristorazione per il riciclaggio di denaro, poiché più convenienti rispetto agli immobili, precedentemente strumenti per questa pratica. Basti pensare che solo nel 2016 ci sono stati circa 200.000 controlli delle forze dell’ordine, inerenti a questo tipo di tecniche di guadagno clandestine, con circa 5000 locali nelle mani delle varie famiglie criminali.

I dati sono in preoccupante crescita: la rendita legata alle attività di ristoro è circa 21 miliardi di euro l’anno, cifra molto consistente che attira gli interessi delle organizzazioni criminali. Questo campo è uno dei più importanti investimenti della malavita, in quanto consente di infiltrarsi in maniera profonda nei costumi e nelle abitudini della società, influenzando la vita quotidiana della persone. Altre conseguenze negative delle attività criminali in questo campo sono la riduzione della qualità dei prodotti, con rischi per la salute dei consumatori e il rialzo dei prezzi.

 

Luc Gohoure Gahie Hubert

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