Ancora violenza sulle donne: arrestato convivente

di Andrea Rachiele, I L

Grazie all’intervento degli agenti, la madre di cinque figli è riuscita a sfuggire alla furia omicida del compagno che la picchiava da ben due anni. La povera donna non poteva neanche sedersi a tavola perché non ritenuta all’altezza e quando le figlie tornavano a casa tardi veniva picchiata davanti a loro così che capissero bene cosa significhi rispetto e sottomissione. Oltre a non consentirle di ricorrere a cure mediche, le aveva imposto di non uscire da casa per non farsi vedere da nessuno con il volto tumefatto, sottraendole le chiavi dell’appartamento ed il telefono cellulare per due mesi. L’uomo è stato arrestato per i reati di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, atti persecutori e lesioni e minacce gravi. Come conseguenza dei comportamenti violenti subiti dalla donna, c’è soprattutto il danno psicologico sia della madre che dei figli. Questo fatto di cronaca ci dimostra che i vari tipi di violenza non sono solo fisici ma anche psicologici. Non è assolutamente accettabile che casi come la violenza sulle donne, ma anche qualsiasi altro tipo di violenza, siano accettati, per questo è stata istituita la giornata internazionale della non violenza, commemorata il 2 ottobre, data di nascita di Mahatma Gandhi, in cui il governo si è imposto di divulgare il messaggio della non violenza anche attraverso l’informazione e la consapevolezza pubblica, creando così un progetto educativo. Per evitare che succedano cose di questo genere bisogna soprattutto avere coraggio e farsi aiutare, ci sono enti e anche numeri di telefono, come il numero rosa, che aiutano le persone a combattere e ad uscire fuori da queste situazioni, per questo dobbiamo essere pronti ad aiutare e a saper reagire davanti a episodi di violenza e non essere omertosi. Come disse Mahatma Gandhi:
“La nonviolenza è la legge della nostra specie, come la violenza è la legge delle creature brute. Lo spirito giace sopito nel bruto, che non conosce altra legge che quella della forza fisica. La dignità dell’uomo richiede obbedienza a una legge più alta, alla forza dello spirito.”

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