ATTENTATO IN UNA MOSCHEA IN EGITTO: 300 MORTI

 

In Egitto,nel Sinai settentrionale è stata colpita una moschea: il bilancio conta piu’ di 300 morti e 100 feriti; tra le vittime anche bambini.

Terrore in Egitto. Ad ovest della città di Arish venerdì è stata colpita la moschea di Bir Al-Abed ed il bilancio è drammatico: oltre 300 le vittime, di cui 27 bambini, e si contano più di 100 feriti.

La procura Egiziana ha comunicato che gli attentatori, che si pensa siano stati una trentina a bordo di cinque vetture 4×4,avrebbero sventolato bandiere dell’Isis. Il presidente Egiziano Al-Sisi ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale. Il ministero dell’interno egiziano ha rafforzato misure di sicurezza per i luoghi di culto ed edifici importanti.

Sebbene nessuno abbia rivendicato l’accaduto, ci sarebbero i segni distintivi di un attacco dell’Isis. Hanno agito arrivando a bordo di cinque vetture 4×4 ed hanno piazzato ordigni nella moschea; a seguito dell’esplosione hanno iniziato a sparare sui fedeli compiendo una vera e propria carneficina, la più sanguinosa che abbia mai colpito l’Egitto.

Papa Francesco si è dichiarato ”profondamente addolorato”, così come Donald Trump ha definito l’attentato ”un attacco orribile e vile”. Anche il presidente del consiglio Paolo Gentiloni via twitter esprime solidarietà per l’accaduto.

Andrea Baldanza

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