Strade criminali

Aurora Genovese e Benedetta Licciardello

L’inverno si è presentato in Italia e, soprattutto nella nostra città, con piogge abbondanti che hanno causato disagi su diversi fronti e in particolare hanno contribuito ad evidenziare la negligenza di coloro che dovrebbero garantire la sicurezza stradale, al momento per nulla assicurata. Nel territorio siracusano, infatti, già dopo pochi minuti di precipitazioni ci si ritrova a percorrere carreggiate danneggiate che diventano maggiormente pericolose quando completamente sommerse dall’acqua piovana. A causa di queste situazioni, i veicoli, in particolare i motocicli, si trovano costantemente a rischio di caduta, scivolamento o allagamento del mezzo stesso. I palesi disagi sono stati accusati principalmente da chi, costretto a spostarsi per motivi di lavoro o di impegni scolastici, ha avuto la necessità di muoversi con mezzi pubblici, come è accaduto per esempio agli alunni pendolari a settembre, quando sono stati obbligati a una sosta della durata di quasi un’ora, che ha comportato un non piacevole ritardo alle lezioni. Ad oggi nessuna soluzione concreta è stata raggiunta …
Si sta aspettando, anche questa volta, una vittima?
Noi dobbiamo cominciare a farci sentire, a cercare giustizia per Alessia, Stefano, Renzo e Gianluca che rappresentano tutti coloro che hanno perso la vita per i troppi ‘’Sarà fatto il prima possibile’’… Un ‘’prima possibile’’ che non arriva mai o sempre troppo tardi. Siamo giovani, siamo il presente e il futuro, non possiamo permetterci di arrenderci. Non possiamo rimanere a guardare che i soldi pubblici vengano impegnati nella costruzione di edifici inutili piuttosto che in tutto quanto possa servire a migliorare la sicurezza stradale, salvando ogni giorno la vita di tanti.

Liceo Scientifico e delle Scienze Umane O.M. Corbino Siracusa

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