Gandhi: 70 anni senza di lui.

“I grandi non muoiono mai, il ricordo di un uomo che ha ispirato i più grandi movimenti per la difesa dei diritti civili.”

Soverato. 30 Gennaio 2018: giornata importante in tutto il mondo, ma in particolare in India, perché si ricorda il 70° anniversario della morte dell’uomo che, come Martin Luther King e Nelson Mandela, divenne un punto di riferimento per la lotta contro la violenza.l113_12121506923244

Nato in una famiglia benestante, avvocato di professione e amante del sapere, Mohandas Karamchand Gandhi (comunemente noto con l’appellativo onorifico di Mahatma, che in sanscrito significa letteralmente “grande anima”) ha deciso di dedicare la sua vita al servizio del suo popolo, diventando una guida non solo politica ma anche spirituale.

Dotato di un certo carisma, egli ha saputo ribaltare le sorti del popolo indiano attraverso l‘uso della parola in un periodo difficile che ha interessato gli anni dal primo al secondo conflitto mondiale.

La sua libertà di parola lo ha portato ad essere conosciutoapprezzato e disprezzato da politici e dalla gente comune (un aspetto che ha reso la sua immagine viva anche dopo la sua morte).

Il percorso di Gandhi verso il riconoscimento dei diritti di ogni uomo, fu ostacolato dal clima di paura instaurato dall’Impero Britannico, intento a difendere i propri interessi economici e politici.

Le sue strategie e i vari discorsi sostenuti in presenza dei suoi connazionali, hanno garantito l’indipendenza dall’Impero nel 1947.

Posto a capo del partito del Congresso, venne assassinato il 30 gennaio del 1948.

La sua morte fu per l’India un evento di grande dolore, per questo motivo il 2 ottobre (giorno della sua nascita) venne dichiarato giorno di festa nazionale.

E proprio il 30 gennaio il mondo ricorda i 70 anni della sua scomparsa, con l’intento di far conoscere ai giovani l’importante ruolo che ebbe Gandhi per il popolo indiano e per l’intera umanità, che tutt’oggi in alcuni Paesi del mondo è soggetta ad abusi e soprusi da parte dei suoi governatori, i quali instaurano climi dittatoriali oscurando i diritti indiscutibili di ogni uomo.

http://noiaspettiamogodot.altervista.org/     -Christian Spinelli

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