SPECIALE CARNEVALE. L’ORIGINE ETIMOLOGICA

Tutti noi sappiamo che il Carnevale è un periodo magico: scherzi, travestimenti e piccoli dispetti sono all’ordine del giorno. Ma cosa significa e da dove deriva questa parola? Per andare a fondo del problema ho cominciato a cercare…
Innanzitutto sul significato del termine ci sono diverse ipotesi. Per alcuni la parola deriverebbe dall’espressione latina carrum navalis (carro navale), una specie di carro allegorico a forma di barca con cui gli antichi romani inauguravano le loro feste di commemorazione. Nonostante sia accettabile, pensiamo ai nostri carri che sfilano per le vie cittadine nei giorni del Carnevale, questa teoria è contestata da molti ricercatori, perché priva di un fondamento storico.
L’origine più certa del termine è stata identificata nell’espressione latina carnem levare, poi diventata carne, vale! (Carne, addio!), con cui nel Medioevo si indicava la regola religiosa di non mangiare carne a partire dal primo giorno di Quaresima (cioè dal mercoledì delle Ceneri), fino alla Settimana Santa che precede la Pasqua. Questa spiegazione è confermata dalla voce usata in altre lingue per indicare la stessa festa, e precisamente dal tedesco fast-nacht, cioè notte di digiuno; dall’antico inglese chrowe-tide, tempo di confessione; dallo spagnolo carnes-tolenda con cui si indica il Carnevale.
Infine, un’ultima curiosità: probabilmente ha la stessa origine l’espressione giorni grassi (in riferimento al martedì, giovedì e sabato) con cui si indicano gli ultimi giorni di questa festa che precedono il digiuno e la moderazione del periodo quaresimale.
Spero di aver soddisfatto le vostre curiosità e… Buon Carnevale a tutti!

Francesca Lavermicocca 1L

SSS1°g. “Dante Alighieri” Casamassima (Ba)

 

 

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