Sono 16 i ragazzi tra i 15 e i 18 anni del liceo scientifico Alessandro Volta di Reggio Calabria che, a  conclusione di un impegnativo corso durato 5 mesi durante il quale hanno affrontato materie e argomenti totalmente nuovi (come ad esempio la geopolitica), si sono messi in gioco, proponendosi come delegati ONU e volando a New York.

Dopo un meeting iniziale con centinaia di ragazzi provenienti da tutto il mondo, gli alunni hanno abbandonato le proprie vesti di turisti, per poi rappresentare diversi paesi, quali lo Swaziland, la Romania e il Burkina Faso e trattare delicati e svariati temi di interesse mondiale.

Nello specifico, si sono studiate e negoziate, all’interno delle commissioni UNEA, ECOFIN, DISEC, ECOSOC e GALEGAL, ipotetiche risoluzioni a piaghe come il disarmo nucleare, la prevenzione e l’eliminazione della criminalità organizzata, il commercio illegale di animali, l’emergenza sanitaria in molti paesi, la povertà che miete sempre più vittime e la distribuzione delle risorse mondiali ogni anno sempre più scarseggianti.

L’evento stesso e i workshop (molto interessanti per le menti curiose dei partecipanti) si sono svolti all’interno del Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite e dei famosi hotel Hilton, Sheraton e Westin della Grande Mela.

Il tutto è stato incredibilmente segnante, un’esperienza culturalmente e formativamente ricca.

In più, i “delegati” hanno avuto l’occasione di consolidare la propria conoscenza della lingua inglese, fondamentale per relazionarsi e entrare in un nuovo mondo, i cui confini non costituiscono picchi invalicabili.

Diplomazia, scambio di idee, commercio, politica, unione, dialogo e spirito di iniziativa sono i concetti che hanno accompagnato i ragazzi nel corso di questo progetto, THE FUTURE WE WANT – MODEL UNITED NATIONS, appunto.

Non sono mancati, naturalmente, i momenti di svago per le strade della “città che non dorme mai”.

Tra i luoghi visitati ricordiamo il Natural History Museum, set del celebre film “Una notte al museo”, il MoMA, il Metropolitan Museum, Wall Street, il sito del Ground Zero, dove sorgevano le Torri Gemelle, l’imponente Statua della Libertà a Ellis Island, con tanto di museo dell’immigrazione.

Gli alunni, una volta rientrati a Reggio Calabria, hanno ritenuto importante ringraziare il dirigente scolastico Prof.ssa Angela Maria Palazzolo, la quale ha reso possibile tutto questo, la prof.ssa Giuditta Casile, referente del progetto e, naturalmente, la prof.ssa Gabriella Cucinotta, che  ha guidato il gruppo durante questa magnifica esperienza.

Morabito Marica