Sono sicura che anche voi vi siete svegliati una mattina con un dubbio esistenziale, vero? Per esempio io mi sono chiesta perché ad un certo punto dell’anno è primavera, o estate. Mi sono documentata e adesso anche voi potrete risolvere il vostro cruccio. Dunque la terra impiega un anno a girare attorno al sole (moto di rivoluzione) e ogni giorno gira sul proprio asse (moto di rotazione). A generare il fenomeno delle stagioni – la differenza tra il caldo d’estate ed il freddo d’inverno – è l’inclinazione della terra. Molti di noi pensano erroneamente che il caldo estivo sia dato dalla distanza dal sole, ma non è così. Partiamo dalla primavera che inizia con l’equinozio di primavera, in tale fase le ore di notte e di giorno sono uguali. Da questo momento in poi la perpendicolare del sole si sposta salendo verso il polo nord fino al 20-21 di giugno (solstizio d’estate), quando abbiamo la durata massima di ore di giorno. Continuando a ruotare attorno al sole si arriva al 21-23 settembre (equinozio di autunno) e come la primavera il sole si trova perpendicolare all’equatore; successivamente ci si avvicina al 21-22 dicembre giorno in cui c’è il solstizio d’inverno. Soddisfatti?

Sara Greco 2L