Una gemma incastonata nella roccia

Il “Tempietto” detto “del Valadier”, fatto costruire nel 1828 da Papa Leone XII, sorge in una grotta, tra le montagne dell’entroterra marchigiano, a Genga (AN).
La struttura diventa un tutt’uno e si completa nella natura. A sua volta la potenza della roccia è sublimata dall’eleganza semplice e posata dell’architettura neoclassica.
L’effetto è quello di un’armonia assoluta, di una complementarietà tra le parti: un magnifico esempio di come l’uomo può agire sul paesaggio per la gloria di entrambi.

 

Di Emilia Barberis