Quando è finita la scuola ho pensato a molti argomenti: le nuotate al mare, le dormite sul mio letto, ma soprattutto al luogo dove avrei trascorso le mie vacanze insieme a mia nonna, mia zia e i miei prozii: in America.
Anche se siamo partiti ad agosto, sin da giugno ci siamo organizzati per prenotare le case, l’aereo, il treno, i biglietti per le varie attrazioni turistiche, ma soprattutto per preparare le valigie.
Quest’ultimo problema non era da poco: infatti ci siamo accorti che, potendo portare un solo bagaglio (escluso il bagaglio a mano) bisognava selezionare tutto il necessario facendo attenzione a non superare i 23 kg.
Alla fine siamo riusciti a preparare tutto in tempo.
Verso la fine di luglio ci siamo recati a Milano perché l’aereo partiva da lì.
Il primo agosto ci siamo alzati alle due di notte per arrivare all’aeroporto alle cinque. Ci siamo svegliati così presto perché dovevamo avere il tempo di prepararci e di prendere il taxi, dato che per arrivare all’aeroporto ci voleva un’ora.
Lì ci aspettavano mia nonna e i miei prozii, i quali avevano pernottato nell’hotel dell’aeroporto.
Alla fine, dopo lunghi controlli, ci siamo imbarcati. Alle sette l’aereo è partito verso Zurigo, dove poi abbiamo preso il Boeing che ci ha portato a New York.
Il viaggio nel Boeing è molto divertente: lì c’è una televisione personale con tanti film e musica, ti servono i pasti e si viaggia molto comodamente.
Una volta atterrati a New York, un van ci ha portati a casa. Ci siamo sistemati e siamo usciti a fare una passeggiata a Time Square e a Broadway.
Durante la vacanza a New York abbiamo visitato molti musei come il Metropolitan Museum, il Guggenheim e il MoMA.
Ci siamo fermati a mangiare in diversi ristoranti: il cibo americano è delizioso.
Abbiamo anche visto molti edifici importanti come l’Empire State Building e la Freedom Tower.
Insomma, durante gli otto giorni trascorsi a New York ci siamo divertiti molto e io ho annotato tutto quello che vedevo in un quadernino, che ho chiamato “Quaderno delle Esperienze”.
Ma la vacanza non finiva lì: verso l’otto agosto abbiamo lasciato New York e ci siamo recati a Washington DC, che abbiamo raggiunto con un treno.
Anche a Washington c’erano molti musei da vedere: gli Smithsonian, un gruppo di musei di vario genere gratuiti per tutti. Noi non li abbiamo visitati tutti, ma solo il museo aerospaziale e la National Gallery of the Art, ricca di quadri risalenti ad un arco di tempo lungo.
Abbiamo visitato anche molti monumenti, come il Lincoln Memorial e il National Mole, che arrivava all’Obelisco. Abbiamo anche preso un battello che ci ha permesso di attraversare il fiume Potomac, il fiume che percorre Washington.
Alla fine della vacanza, abbiamo preso l’aereo per tornare in Italia, ma il volo era stato cancellato.
Fortunatamente, abbiamo trovato subito un altro volo che ci ha portato in Italia con uno scalo a Francoforte.
Alla fine siamo arrivati a casa sani e salvi, ma contenti di aver potuto vivere splendide avventure che rimarranno sempre nei nostri ricordi, ma soprattutto nel nostro cuore.

Flavia Giotta 2L
SSS1°G. “Dante Alighieri”
Casamassima (Ba)